Alcuni giorni fa, il sindaco di Fontana Liri attraverso la stampa metteva a conoscenza i cittadini di come limitare l’inquinamento ambientale nel nostro paese. Tra i diversi punti c’era il divieto di combustione all’aperto di scarti di giardinaggio o residui di potatura, mi sono arrivate personalmente numerose lamentele di contadini e agricoltori a riguardo, che hanno ulivi per una produzione propria di olio o alberi da frutta che hanno bisogno di potatura e da centinaia di anni per disfarsi dei rami tagliati cioè “scartati” con il lavoro della potatura essi vengono bruciati, attraverso una piccola opera di combustione all’aperto controllata e limitata. Data la vasta area di “verde” presente a Fontana Liri, dove ognuno di noi ha ereditato dai nostri avi un appezzamento di terreno con la coltivazione di olive, questo diventerebbe un problema causante disagio a centinaia di Fontanesi. Per questo signor sindaco le chiediamo di individuare delle ore durante la giornata, dove sarà permesso di bruciare le sterpaglie dovute alla potatura. Inoltre sempre nel suo articolo si legge “divieto di raduno di auto d’epoca”, da queste parole si evince che se qualche associazione automobilistica ad oggi vuole organizzare un raduno di auto d’epoca a Fontana Liri lei glielo negherebbe, questo provvedimento forse è più assurdo di quello di prima, perché un evento del genere porterebbe lustro e gente nel nostro paese, questi divieti da lei voluti non servono assolutamente a limitare l’inquinamento ambientale, ma a recare ulteriori danni a Fontana Liri, come ormai la sua amministrazione fa da due anni. Comunicato stampa a firma di Vittorio Venditti ( portavoce FdI-An Fontana Liri)
Fontana Liri (FR) – Divieto di combustione all’aperto e divieto raduno auto d’epoca, due provvedimenti senza senso
