Gran Sasso, ricerche serrate per il turista svanito nel nulla da giorni

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Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca sul Gran Sasso per ritrovare Karol Brozek, 44 anni, ingegnere informatico di origine polacca scomparso il 19 novembre. Dell’uomo, così come dei suoi cani, non si hanno notizie da giorni: il camper che aveva noleggiato è stato rinvenuto vuoto, senza alcun indizio utile a ricostruirne gli ultimi spostamenti.
Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, impegnate sul campo dal 24 novembre, confermano la complessità dell’intervento. «Le ricerche proseguono in modo continuativo e sono coordinate dalla Prefettura dell’Aquila», spiegano i tecnici. «Alle operazioni partecipano SAGF, Vigili del Fuoco e altri enti specializzati».
Nei giorni più recenti sono stati effettuati sorvoli mirati con l’elicottero di Eliabruzzo, supportati dalla campana RECCO, ma finora senza esiti significativi. Le condizioni meteorologiche altalenanti stanno rallentando le verifiche in quota e complicano ulteriormente il lavoro delle squadre impegnate.
Gli operatori del Soccorso Alpino continuano a muoversi con equipaggiamento invernale e sci d’alpinismo. Le ultime ricognizioni si sono concentrate nell’area della Scindarella, dove il terreno e la visibilità risultano particolarmente insidiosi.
«Resteremo al fianco delle istituzioni fino a quando sarà necessario», assicurano i soccorritori. Intanto il mistero sulla scomparsa di Karol Brozek rimane fitto, mentre il dispositivo di ricerca continua senza sosta nella speranza di individuare al più presto un segnale utile.

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