Di Augusto D’Ambrogio
Clima sempre più teso all’interno della coalizione che sostiene il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli. La settimana appena conclusa ha modificato radicalmente l’inerzia politica della maggioranza, aprendo scenari inediti e rendendo ancora più delicata quella che si apre domani, quando la Giunta tornerà a riunirsi con all’ordine del giorno il bilancio di previsione 2026-2028 e il Documento Unico di Programmazione.
Al centro dello scontro restano i due assessori di Fratelli d’Italia, Simona Geralico (Cultura e Pari Opportunità) e Alessia Turriziani (Servizi Sociali), che giovedì hanno disertato la seduta dell’esecutivo dedicata proprio all’esame dei documenti contabili. Un’assenza pesante che ha spinto il sindaco Mastrangeli a inviare loro una mail dai toni fermi: il primo cittadino ha ribadito la necessità di una piena collegialità sul bilancio e ha ricordato che eventuali ritardi nell’approvazione potrebbero perfino aprire la strada alla procedura di scioglimento del Consiglio comunale.
Venerdì, alla nuova convocazione, le due assessore erano presenti, ma hanno chiesto ulteriore tempo per approfondire gli atti, determinando un nuovo rinvio.
Il segnale politico in Aula: senza FdI non c’è numero legale
Lo scontro ha radici nella seduta consiliare di lunedì scorso, quando il gruppo di Fratelli d’Italia insieme al presidente dell’Aula Massimiliano Tagliaferri e al consigliere Andrea Turriziani (Lista Marini), ha dato un segnale politico chiarissimo.
I tre sono rimasti in Aula per garantire il numero legale sull’ordine del giorno presentato da Domenico Marzi, ma sono usciti al momento del dibattito sulla mozione di Anselmo Pizzutelli, dimostrando che senza di loro l’assemblea non è in grado di operare: né in prima né in seconda convocazione. Un messaggio diretto al sindaco Mastrangeli e, parallelamente, alla galassia della Lega, che fa capo al parlamentare e coordinatore provinciale Nicola Ottaviani e al vicesindaco Antonio Scaccia.
Presidenza del Consiglio: convocata la conferenza dei capigruppo
In questo clima, il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri ha convocato per venerdì 5 dicembre prima l’Ufficio di Presidenza (alle 12.30) e poi la conferenza dei capigruppo (alle 13.00). Sarà fissata la data della prossima seduta ordinaria del Consiglio, chiamata ad affrontare tutti i punti rimasti in sospeso dopo lo scioglimento della riunione del 24 novembre per mancanza del numero legale. Una seduta che si preannuncia strategica.
Gli scenari futuri: il ruolo di Fabio Tagliaferri
Intanto, Fabio Tagliaferri sta valutando l’opportunità di avviare una serie di incontri riservati con tutti i consiglieri comunali, per verificare se esistano ancora le condizioni politiche per proseguire la consiliatura. Un’iniziativa che si inserisce nel dibattito più ampio sul futuro della città e sugli equilibri del centrodestra.
Non a caso, il nome di Tagliaferri – presidente e amministratore delegato di Ales – continua a circolare con insistenza come possibile candidato sindaco del centrodestra alle elezioni del 2027.
La settimana che si apre domani dirà molto sul futuro della maggioranza Mastrangeli e sulla tenuta politica del Comune di Frosinone.
Frosinone, tensioni nella maggioranza Mastrangeli: settimana decisiva su bilancio e assetti politici
