Veroli, presentazione del volume “Che venga presto la pace!”

Che venga presto la pace

Si è tenuta nella Sala Trulli, la presentazione del volume “Che venga presto la pace!” – Lettere di Margherita Del Nero e Giuseppe Mizzoni. Un incontro intenso e partecipato, durante il quale Stefano Viaggio e Luigi Gulia hanno guidato il pubblico in un coinvolgente excursus temporale, riportando alla luce la storia di due giovani sposi separati dalla distanza e dagli orrori della Grande Guerra. Il carteggio, scritto dai nonni di Stefano Viaggio e da lui pazientemente raccolto, trascritto e restituito in forma di libro, attraversa gli anni complessi del primo conflitto mondiale. Si tratta di un lavoro lungo e accurato, frutto di oltre venticinque anni di impegno, durante i quali il curatore ha ricomposto con cura e dedizione un patrimonio affettivo e storico di straordinario valore. Nel suo intervento, Luigi Gulia ha sottolineato come “queste lettere rappresentino una fonte preziosa non solo per la storia familiare, ma per la storia sociale del nostro territorio: una voce autentica che ci restituisce la verità emotiva di un’epoca segnata da sacrifici e speranze”. Visibilmente emozionato, Stefano Viaggio – che ha dedicato più di un quarto di secolo a questo paziente lavoro di ricerca e trascrizione – ha ricordato “il valore affettivo profondo di queste pagine, che per me sono prima di tutto un’eredità di famiglia, un dialogo d’amore che ho sentito il bisogno di condividere”. Il Sindaco Germano Caperna ha rinnovato la sua gratitudine al curatore “innanzitutto per aver conservato un patrimonio epistolare che non poteva e non doveva rimanere chiuso in un cassetto; e poi per averlo trascritto con un lavoro minuzioso, ricco di sensibilità e rispetto, capace di ridare voce a chi sembrava consegnato al silenzio del tempo. A lui va il merito di aver restituito alla comunità di Veroli un pezzo della nostra anima collettiva”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al già Sindaco Giuseppe D’Onorio, che ha svolto un ruolo determinante come trait d’union per questa pubblicazione. La sua attenzione verso la memoria storica verolana e la sua vicinanza alle vicende familiari di Stefano Viaggio hanno contribuito a creare le condizioni affinché questo prezioso patrimonio potesse diventare pubblico. L’Amministrazione Comunale di Veroli conferma, anche attraverso iniziative come questa, la propria volontà di produrre e promuovere la cultura quale motore di sviluppo e strumento di partecipazione civica.

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