Ceccano, il Consiglio comunale approva tutti i punti: maggioranza compatta, opposizione incalzante

Ceccano consiglio comunale

Di Augusto D’Ambrogio.
CECCANO – Maggioranza solida su tutto l’ordine del giorno, ma opposizione determinata nel porre interrogativi e criticità. Il Consiglio comunale riunitosi ieri ha offerto un quadro ormai noto: un’aula divisa sulle linee politiche ma capace, in apertura, di trovare un momento di condivisione.
Bustine con fiocco rosso e minuto di silenzio
La seduta si è aperta con un gesto simbolico: i consiglieri hanno trovato sui banchi una bustina con fiocco rosso, iniziativa della presidente del Consiglio Emanuela Piroli alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Subito dopo è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Ezio Cretaro, l’operaio verolano morto la scorsa settimana precipitando da un’impalcatura in piazza Madonna della Pace.
Applausi unanimi, inoltre, per gli studenti dell’ITE di Ceccano, presenti insieme ai docenti Marco Stramaccioni e Anna De Santis, coinvolti nel progetto “Scuola in Comune”.
Asilo nido all’ex Facciabate: “Rischio restituzione fondi?”
Le prime frizioni sono arrivate con due interrogazioni del consigliere Fabio Giovannone. Al centro, la mancata attivazione dell’asilo nido nell’ex scuola Facciabate, nonostante i lavori siano ultimati da tempo.
Giovannone ha paventato il rischio che il Comune debba restituire i 180 mila euro già spesi e rinunciare ad ulteriori 270 mila euro di finanziamento. La vice sindaca Mariangela De Santis ha respinto l’ipotesi, spiegando che l’amministrazione sta valutando di modificare il progetto originario.
L’assessora Francesca Ciotoli ha aggiunto che la struttura presenta “criticità oggettive”, soprattutto riguardo ai parcheggi, annunciando che il Comune ha in programma due nuovi nidi, e che potrebbe optare per una gestione diretta.
Scuola Mastrogiacomo, possibile trasferimento temporaneo
Dal fronte dell’opposizione, Ugo Di Pofi ha chiesto chiarimenti sul possibile spostamento degli alunni della Scuola Mastrogiacomo presso il Centro Pastorale Santa Giovanna Antida durante i lavori di riqualificazione.
Il sindaco Andrea Querqui ha confermato che il trasferimento è allo studio e potrebbe riguardare “un paio di mesi”. Il primo cittadino ha inoltre illustrato il bivio operativo dell’amministrazione: proseguire con la struttura di via Facciabate o attendere il nuovo asilo alla Maiura.
Non sono mancate le proteste dei consiglieri di minoranza per la mancata condivisione in commissione. La consigliera Federica Maura ha annunciato che i lavori alla Mastrogiacomo partiranno durante le vacanze natalizie.
Taglio dei pini alla Villa: scontro Maliziola–Massa
Tono acceso anche sull’interrogazione della consigliera Manuela Maliziola riguardo al taglio dei pini nella Villa comunale. Maliziola ha denunciato l’assenza di confronto pubblico e di trasparenza, “contraddicendo quanto promesso in campagna elettorale”.
Il consigliere delegato Colombo Massa ha ammesso “un errore di comunicazione”, ma ha ribadito la necessità dell’intervento per motivi di sicurezza. Ha assicurato che gli alberi saranno sostituiti con platani lungo i viali e tiglí all’interno della villa.
Dura la replica di Maliziola, che ha richiamato il diverso approccio adottato per la quercia Gaia. Querqui ha risposto che i due casi non sono paragonabili: “La quercia poteva essere salvata, e lo sarà entro gennaio; i pini invece non erano recuperabili”.
Area vasta: adesione approvata, non senza polemiche
Il Consiglio ha poi discusso l’adesione al progetto di area vasta, che coinvolge altri dieci Comuni, finalizzato alla progettazione congiunta per intercettare fondi europei. L’assessora Ciotoli ha illustrato la convenzione per la creazione del Servizio Europa.
Dai banchi del centrodestra, la consigliera Alessia Macciomei ha contestato duramente la proposta: “Siamo di fronte all’ennesimo carrozzone, già fallito altrove. Perché Ceccano dovrebbe farsi dirigere da Frosinone? Ci saranno costi, spostamenti di personale e poche garanzie”.Di segno opposto il voto di Maliziola, che ha dichiarato il proprio sostegno. Il sindaco Querqui ha difeso l’adesione definendola “un’opportunità che costa appena 20 centesimi per abitante. Basta ottenere un solo finanziamento per ripagare la spesa dei prossimi 20 anni”.
La delibera è stata approvata con i voti della maggioranza e dei consiglieri Giovannone e Paolo Aversa.
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