Un gesto di sensibilità e memoria è stato compiuto a Campoli Appennino, dove la sindaca Pangrazia Di Benedetto ha disposto l’installazione di un punto luce nel luogo in cui, nel 2014, fu ritrovato il corpo di Gilberta Palleschi, l’insegnante di Sora, tragicamente uccisa.
L’iniziativa nasce da una richiesta pubblica avanzata da Massimo Di Ruscio, cittadino di Sora, che nei giorni scorsi si era recato sul posto per una diretta video, chiedendo all’amministrazione comunale di illuminare l’area come segno di rispetto e ricordo.
La risposta della sindaca Di Benedetto non si è fatta attendere: pochi giorni dopo, il punto luce è stato installato. Nella mattinata di oggi, lo stesso Di Ruscio, tornato a Campoli Appennino per deporre un omaggio floreale in memoria di Gilberta Palleschi, ha notato con emozione l’avvenuta installazione.
“Ringrazio di cuore la sindaca Pangrazia Di Benedetto e tutta l’amministrazione comunale per la sensibilità e la prontezza con cui hanno accolto la mia richiesta. È un piccolo ma importante gesto di civiltà e di rispetto verso una donna che merita di essere ricordata”, ha dichiarato Di Ruscio.
L’iniziativa è stata accolta con apprezzamento anche da numerosi cittadini, che vedono nell’illuminazione del luogo non solo un simbolo di memoria, ma anche un segno di attenzione verso la comunità e la sicurezza del territorio.
Campoli Appennino, installato un punto luce nel luogo dove fu ritrovato il corpo di Gilberta Palleschi (FOTO)




