Dopo dieci anni di battaglie legali, il Comune di Ciampino ottiene ragione: pignorati fino a 8 milioni di euro all’Agenzia delle Entrate-Riscossione
Ciampino – Una vera e propria beffa per l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che da “esattrice” si ritrova ora nel ruolo di debitrice. Dopo un lungo contenzioso legale durato oltre dieci anni, il Comune di Ciampino è riuscito a ottenere un provvedimento di pignoramento nei confronti dell’ente statale che, ironia della sorte, solitamente è incaricato proprio di effettuare le esecuzioni forzate.
Secondo quanto emerso, l’ufficiale giudiziario presso la Corte d’Appello di Roma ha notificato il pignoramento per una somma complessiva di 24 milioni di euro, anche se il debito effettivo ammonta a 5 milioni e 643 mila euro. L’importo, però, è stato incrementato del 50% come previsto per legge in caso di atto di pignoramento, arrivando così a circa 8 milioni di euro.
Il provvedimento ha coinvolto tre istituti di credito sui quali l’Agenzia delle Entrate-Riscossione opera abitualmente, e tutti i tentativi di pignoramento sono andati a buon fine. L’ente ha immediatamente presentato un’istanza di riduzione dell’importo, fissata per la discussione martedì 11, ma il debito originario resta dovuto in quanto sancito da una sentenza della Corte dei Conti passata in giudicato già cinque anni fa.
Il contenzioso tra il Comune e la ex Equitalia S.p.A. risale al 2014, quando l’amministrazione, rappresentata dal professor Enrico Michetti, fece appello a un regio decreto del 1933 per chiedere ai magistrati contabili di condannare la concessionaria per inadempienza nel servizio di riscossione coattiva dei tributi comunali, comprese le mense scolastiche e altri contributi locali.
All’epoca, il Comune aveva stimato un danno di 11 milioni e 896 mila euro, sostenendo che Equitalia avesse omesso in parte di procedere alla riscossione prevista dalla convenzione stipulata nel luglio 2008.
Oggi, a distanza di oltre dieci anni, la vicenda si chiude con una clamorosa inversione dei ruoli: la riscossione colpisce chi doveva riscuotere.
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