FROSINONE – Samuel Battaglini, ex esponente di Forza Italia, replica alle dichiarazioni del segretario provinciale degli Azzurri, Rossella Chiusaroli, che nei giorni scorsi aveva smentito l’esistenza di “emorragie” interne al partito.
“Voglio rassicurare Rossella Chiusaroli – afferma Battaglini – che avrei potuto andarmene dopo la mia riconferma a vicepresidente di ANCI Giovani, ma non l’ho fatto. Me ne sono andato prima. Una scelta coerente e personale, maturata ben prima di qualsiasi riconferma o opportunità”.
L’ex dirigente azzurro chiarisce anche la propria posizione rispetto al sostegno espresso al presidente della Provincia, Luca Di Stefano. “Se tornassi indietro – prosegue – lo sosterrei nuovamente. Ricordo che era un civico appoggiato anche dall’area De Angelis e da Gianluca Quadrini, mentre il candidato sostenuto da lei e da Daniele Natalia era un sindaco tesserato del Partito Democratico. Anche Piacentini, all’epoca, scelse di sostenere Mastrangeli”.
Battaglini poi entra nel merito delle dinamiche interne al partito:
“Quando si parla di emorragia, bisogna guardare la realtà dei fatti. Oltre al sottoscritto – sottolinea – se ne sono andati mezzo movimento giovanile, diversi amministratori e dirigenti tesserati, tutti promotori del passato tesseramento. Parliamo di persone attive e radicate nei territori, da Ceccano a Boville, fino a Sora e Isola del Liri. A questi si aggiungono anche gli allontanamenti di amministratori di Sora, Ceccano, Alatri e lo stesso Piacentini. Altro che emorragia: il processo non è affatto concluso”.
In una nota diffusa in precedenza, Forza Italia aveva invece smentito la ricostruzione:
“Negli ultimi giorni – si legge nel comunicato – abbiamo letto sulla stampa dichiarazioni che non trovano alcun riscontro nella realtà. Forza Italia non ha subito alcuna emorragia: nessun sindaco, consigliere o dirigente ha lasciato il partito. Le persone citate, ad eccezione del signor Battaglini, non hanno mai fatto parte della nostra struttura né hanno mai ricoperto ruoli organici all’interno del movimento”.
La contrapposizione tra le due versioni evidenzia, ancora una volta, le tensioni che attraversano il partito in provincia di Frosinone, dove la partita dei congressi e la ridefinizione degli equilibri interni restano tutt’altro che chiuse.
Frosinone, Samuel Battaglini replica a Rossella Chiusaroli: “Io via prima della riconferma all’ANCI Giovani. Altro che nessuna emorragia in Forza Italia”
