Vittorio Sgarbi, l’ombra della malattia: “Non sta guarendo, pesa 47 chili”. Il grido di dolore della famiglia

Screenshot_2025-10-20-14-41-01-869_com.facebook.katana-edit

Dietro il silenzio e le smentite ufficiali, si nasconde una verità molto più cupa sullo stato di salute di Vittorio Sgarbi. A denunciarlo non sono voci di corridoio, ma la madre di sua figlia Evelina, Barbara Hary, che ha rotto ogni riserbo per raccontare – con parole durissime – un quadro che definisce “drammatico”.
> “È falso che stia guarendo. Sta molto male. Pesa 47 chili. Non riesce più a camminare da solo”, ha dichiarato la donna, lanciando un appello disperato: “Qualcuno lo aiuti prima che sia troppo tardi”.
Il silenzio e la paura
Secondo quanto racconta Hary, Sgarbi sarebbe “isolato, intrappolato in una rete di persone che controllano ogni suo passo”. L’immagine pubblica del professore – da sempre sinonimo di forza, ironia e provocazione – si scontra con quella privata di un uomo fragile, sofferente, che avrebbe perso oltre 40 chili in pochi mesi.
“Non è più lui – spiega –. Le ultime foto lo mostrano irriconoscibile. Non si presenta più agli eventi, non parla, non reagisce. È come se lo avessero chiuso in una gabbia di silenzio”.
L’appello alla sorella Elisabetta
La madre di Evelina si rivolge direttamente a Elisabetta Sgarbi, sorella del critico e sua storica alleata professionale:
> “Solo lei può salvarlo. Lo riporti a Ro Ferrarese, lo porti via da Roma. Non lo riconosco più. Sta scomparendo giorno dopo giorno”.
La donna racconta di non riuscire più a contattarlo da settimane. “Chi prova ad avvicinarsi viene tenuto lontano. È come se qualcuno volesse nascondere la verità sul suo stato”.
La voce della figlia Evelina
A confermare la preoccupazione è anche Evelina Sgarbi, la figlia, che ha rivelato di aver visionato personalmente alcuni documenti medici:
> “Ho visto i referti. È scritto nero su bianco: pesa 47 chili. Mi hanno impedito di avvicinarlo, come se non fossi nessuno. Ma io sono sua figlia e voglio sapere cosa sta succedendo davvero.”
Evelina parla di denutrizione, di un uomo che “non riesce più a sostenersi” e di una gestione della malattia “avvolta da un muro di omertà”.
Versioni opposte e un caso che divide
Fonti vicine al critico sostengono invece che Sgarbi stia “migliorando lentamente” e che “le cure stiano dando risultati”. Ma la famiglia non crede a questa narrazione: “È un racconto di facciata. Lo stanno proteggendo o lo stanno nascondendo?”, si chiede la madre di Evelina.
Intanto, la procura di Roma avrebbe ricevuto una segnalazione per valutare la nomina di un amministratore di sostegno, segno che le condizioni fisiche e psicologiche del professore potrebbero essere più gravi del previsto.
Un’icona in bilico
Per decenni Sgarbi è stato uno dei volti più riconoscibili della cultura e della televisione italiana: polemico, istrionico, inarrestabile. Oggi, quella forza sembra incrinarsi dietro un velo di sofferenza e di mistero.
La famiglia chiede trasparenza, chiarezza e rispetto: “Non vogliamo spettacolo, vogliamo la verità”, dice Evelina.
Un uomo che divide anche nel dolore
Il caso Sgarbi scuote l’opinione pubblica: l’uomo che ha costruito la propria carriera sull’esposizione e sul dibattito pubblico oggi scompare nel silenzio.
Se le parole della famiglia

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *