Ceccano – Ambiente e attacchi social, Colombo Massa replica: “Nessuna medaglia, solo lavoro per la città”

Consigliere Colombo Massa ceccano

In genere gli attacchi personali, alquanto gratuiti e pretestuosi fatti a mezzo social li ignoro totalmente, però, essendo stati ripresi da testate giornalistiche, una replica appare doverosa.
“Al lupo al lupo” controbatteva un giovane consigliere delegato all’Ambiente della prima giunta Caligiore alle polemiche strumentali dell’opposizione di allora. Quindi, un delegato a mezzo servizio a parer vostro (non secondo me).
Curioso poi che, all’inizio della prima consiliatura dell’ex sindaco, adulato smisuratamente fino al 23 ottobre 2024, la delega all’Ambiente era ad appannaggio di un consigliere, peraltro in piena emergenza ambientale (correvano gli anni della perimetrazione SIN) anziché assegnataria di un assessorato come oggi si chiede a gran voce, ovviamente a seconda della convenienza politica.
Poi, per qualcuno io sarei un vero fenomeno perché avrei preso dei meriti non miei nel corso di una riunione con le Forze di polizia avente oggetto il fastidioso abbandono dei rifiuti. Grandioso. Ho riletto varie volte l’articolo. Non ho ben capito di quali meriti mi sia appropriato. Forse è un mio limite.
Il Decreto legge 116/2025 è stato necessario per allineare la normativa italiana alle direttive europee in materia di Tutela Ambientale. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo aveva accertato la responsabilità dell’Italia per l’inadeguatezza delle misure di tale Tutela. In particolare il Decreto Legge è stato necessario perché una Sentenza Pilota del C.E.D.U. del 30 gennaio 2025 ha condannato l’Italia per violazione del Diritto alla vita (in particolare sulla c.d. terra dei fuochi) e ha intimato al governo di attuare un piano d’azione strutturato entro due anni. Stante l’obbligo di varare una norma, il governo giustamente è corso ai ripari e, da pochi giorni, il citato decreto è stato convertito, con modifiche, in legge 3 ottobre 2025, n.147.
Di queste considerazioni non ne ho fatto alcun cenno poiché il mio intento è sempre stato finalizzato a informare i cittadini affinché abbiano piena contezza delle sanzioni a cui andranno incontro se sorpresi ad abbandonare rifiuti lungo le strade o in mezzo ai boschi in attuazione proprio delle nuove misure. Nel caso del Drone, ho ribadito che la Regione ne darà uno in dotazione al comune, non mi pare di aver detto che sarà lo stesso comune a farlo. E anche questa affermazione sempre e soltanto per disincentivare un malcostume abbastanza diffuso. Non ne ho mai fatto una questione politica, quindi, prima di dare patentini di fenomeni ad altri, sarebbe cosa giusta comprendere quanto emerso nel corso della riunione e poi farsi qualche domanda sul chi è il vero fenomeno.
Questione finanziamenti: per quanto riguarda il primo (quello di 400.000 euro) vi siete risposti da soli. Scrivete una bella lettera al Dott. Fabio Giombini sulle motivazioni che lo hanno indotto a restituirlo. In relazione ai 130.000 euro del decreto crescita, l’Ente sta revocando l’affidamento alla ditta incaricata (se avete tempo, leggetevi bene le motivazioni) e sui 190.000 dell’Apef, tra proroghe e richieste varie di chiarimenti, i competenti uffici comunali e provinciali stanno lavorando in tal senso.
Sbandierare paternità di finanziamenti senza che questi poi vadano a buon fine (vgs. bonifica epocale, isole ecologiche informatizzate abbandonate presso i plessi scolastici, piante del bando ossigeno quasi tutte secche) vuol dire sperperare fondi pubblici. Un minimo di vergogna non guasterebbe.
Non ci interessa minimamente se un finanziamento è stato ottenuto da una parte politica avversa alla nostra. Questa gara a chi è più bello la lasciamo ad altri. A noi interessa soltanto lavorare per offrire il meglio per la nostra città ed è quello che dovrebbe sempre svolgere un buon amministratore indipendentemente dai colori e dal tifo da stadio.
In merito poi alla sporcizia, incuria e vegetazione, aver ereditato a giugno scorso una città che sembrava una giungla sarebbe minimizzare quel che era sotto gli occhi di tutti e, dopo 4 mesi di insediamento (compreso il mese di agosto) e capitoli praticamente azzerati, senza bacchetta magica pian piano stiamo dando un minimo di decoro alla città. Ci vorrà un po’ di tempo.
Attendiamo con ansia l’interrogazione annunciata sul futuro della delega affidatami che potrebbe passare secondo voi da “punta di diamante” (di cui nessuno se ne è accorto in questi anni) a delega di “terza fascia”.
In questi pochissimi mesi, secondo il vostro modus operandi, avremmo dovuto fare tutto quello che non siete stati capaci di fare in quasi 10 anni. Se la vostra politica è urlare e farneticare sui social per prendere qualche “like” (neanche tanti pare) continuate pure.
A noi interessa ben altro.
Colombo Massa (Consigliere delegato all’Ambiente, Decoro urbano, Parchi e giardini) Ceccano

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