Emergono nuove richieste dal comparto sanitario provinciale. Secondo i dati diffusi, nella ASL di Frosinone risultano 498 operatori appartenenti al ruolo tecnico, 6 al ruolo professionale, 278 al ruolo amministrativo e un consistente numero nel ruolo sanitario. Una distribuzione che, secondo le organizzazioni sindacali, necessita di una revisione accurata per garantire trasparenza, equità e coerenza con i profili di appartenenza.Le richieste. I sindacati auspicano che la Direzione Strategica della ASL di Frosinone avvii una ricognizione del personale e, nel limite del possibile, adotti i provvedimenti necessari per ricondurre ciascun dipendente al proprio ruolo e profilo di competenza.
Allo stesso tempo, si chiede alla Regione Lazio di incrementare i posti letto in rapporto al numero degli abitanti e di reinternalizzare i servizi come promesso.
Secondo i rappresentanti dei lavoratori, la tendenza attuale sembra andare in direzione opposta, con esternalizzazioni crescenti che generano maggiori costi, minore efficienza e, soprattutto, un aumento del precariato e dei cosiddetti “lavoratori poveri”.Un appello, dunque, a rimettere al centro il personale e la qualità del servizio pubblico, nell’interesse dei cittadini e della sanità territoriale.
Frosinone – Sanità, i sindacati chiedono chiarezza sui ruoli e potenziamento dei servizi
