Frosinone – Nel centro-sinistra frusinate la parola d’ordine è “attendere”. Il Partito Democratico, per ora, resta alla finestra in vista dell’esito del Congresso provinciale, osservando con attenzione anche le dinamiche interne al circolo cittadino e i nuovi equilibri che da lì emergeranno. Ma il tempo delle riflessioni non potrà durare a lungo: subito dopo, sarà necessario aprire il confronto politico in vista delle elezioni comunali del 2027.
Sul tavolo ci sono due questioni centrali: la scelta del candidato sindaco e la definizione delle alleanze per costruire una coalizione realmente competitiva. Una linea, questa, ribadita con forza dal gruppo consiliare del PD. Angelo Pizzutelli, Fabrizio Cristofari e Norberto Venturi, in una recente nota, hanno sottolineato come “da soli non si va lontano, e tanto meno con fughe in avanti. Vogliamo rimettere al centro il bene comune, ma nel pieno rispetto delle idee e delle persone”.
Il Partito Democratico di Frosinone rivendica così il proprio ruolo politico sul territorio, deciso a esserci con le idee, le energie migliori e la responsabilità di un partito di opposizione che non intende abdicare al proprio compito di rappresentanza.
Il cammino del centro-sinistra, tuttavia, resta in salita. Dopo tre sconfitte consecutive alle comunali, l’ultima vittoria risale ormai al 2007, con Michele Marini sindaco: un’epoca politica che appare lontana. Da qui la consapevolezza che per tornare competitivi serviranno unità, visione e coraggio politico.
Frosinone, il centro-sinistra attende: la palla passa al Partito Democratico
