Oggi peggio di ieri. E non era facile. La circolazione tra Sora e Isola del Liri, in entrambe le direzioni, è stata segnata da file chilometriche che hanno messo a dura prova la pazienza degli automobilisti.
Mentre i politici regionali scelgono il cantiere della galleria di Atina, lungo la superstrada Sora–Cassino, come palcoscenico per passerelle e dichiarazioni, la media Valle del Liri continua ad “affogare” nel traffico, tra cantieri, mezzi pesanti e rallentamenti infiniti. La Valle di Comino, nel frattempo, paga il prezzo dei disagi e dei danni.
Il malumore cresce, alimentato anche dai ricordi delle promesse fatte. Era il 17 marzo scorso quando il Comune di Atina annunciò la chiusura della galleria, fissando la riapertura per il 23 giugno 2025. In quell’occasione furono indicate deviazioni precise, con riferimento al casello A1 di Ferentino.
Eppure, la realtà è ben diversa: come fa un camion che esce dall’autostrada a Ferentino a finire su via Napoli a Isola Liri? E come può lo stesso mezzo attraversare piazza San Domenico a Sora?
Domande che restano senza risposta. Il territorio, intanto, continua a pagare le conseguenze di una viabilità fragile e insufficiente, dove la tangenziale di Sora non è più in grado di sostenere i volumi di traffico attuali.
Forse la soluzione non è solo nel completamento della Ferentino–Frosinone–Schito di Sora con il collegamento alla Dorsale Appenninica verso Avezzano. Forse serve un’infrastruttura concreta, come un nuovo ponte, ma non l’ennesimo passaggio stretto.
La Valle del Liri attende risposte.
Traffico paralizzato tra Isola del Liri e Sora: disagi senza fine per automobilisti e residenti
