Ex stabilimento Winchester di Anagni: servono chiarezza e garanzie sul monitoraggio delle acque sotterranee

Ilaria Fontana m5s
L’ex stabilimento Winchester di Anagni, oggi gestito da Knds Ammo Italy S.p.A., ricade all’interno del Sito di Interesse Nazionale (SIN) Bacino del Fiume Sacco, una delle aree più compromesse del Paese dal punto di vista ambientale e sanitario.
 Con decreto del 23 settembre 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato l’analisi di rischio sito-specifica, subordinandola alla predisposizione da parte della società di un piano di monitoraggio delle acque sotterranee della durata di almeno due anni, con campagne trimestrali e semestrali, da concordare con ARPA Lazio. Lo stesso decreto stabilisce attività di controllo in contraddittorio e l’obbligo di rielaborare l’analisi di rischio in caso di peggioramento della qualità della falda.
 È fondamentale che il cronoprogramma delle indagini e dei monitoraggi sia reso pubblico e condiviso con la cittadinanza e con le istituzioni locali, perché la trasparenza è condizione indispensabile per restituire fiducia a un territorio che da troppi anni convive con l’inquinamento e con i ritardi nelle bonifiche.
 Per questo ho presentato un’interrogazione al Ministro Pichetto Fratin, chiedendo di conoscere nel dettaglio tempi, modalità e cadenze del monitoraggio, nonché le forme di contraddittorio previste con ARPA Lazio. La tutela della salute e del territorio della Valle del Sacco non può più attendere.

Ilaria Fontana Vicepresidente M5S,  Camera dei Deputati

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