Avezzano – Un giovane di 20 anni è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano con l’accusa di lesioni personali aggravate nei confronti della madre, una donna di 52 anni.
L’intervento della polizia è scattato poco prima delle 22 di sabato, a seguito di una segnalazione per una lite violenta all’interno di un appartamento. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato la donna in strada, in evidente stato di agitazione, con una ferita all’avambraccio sinistro e al volto. Secondo quanto riferito dalla vittima, il figlio l’avrebbe colpita con un pugno al volto e ferita con un coltello da cucina al braccio, facendola cadere a terra.
Durante l’intervento, il 20enne è stato sorpreso ancora all’interno dell’abitazione. Alla vista degli agenti, il giovane avrebbe reagito violentemente, colpendo un poliziotto con un pugno al volto, rendendo necessario il suo immobilizzo fisico. Sul luogo è stato rinvenuto e sequestrato un coltello da cucina con lama di circa 20 cm, indicato dalla madre come arma utilizzata nell’aggressione.
La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, mentre il giovane è stato arrestato e tradotto presso la Casa circondariale locale.
Dalle dichiarazioni raccolte, emergerebbe un quadro di rapporti familiari problematici. La madre ha raccontato agli agenti che il figlio mostrava da tempo atteggiamenti violenti e aggressivi, già oggetto in passato di provvedimenti giudiziari, tra cui una precedente condanna per lesioni sempre nei confronti della stessa donna, emessa dal Tribunale di Avezzano.
Giovane arrestato per aggressione ai danni della madre
