Consiglio comunale di Anagni, maggioranza compatta ma pesano le assenze: approvato l’intero ordine del giorno

comune-di-anagni

Anagni – Maggioranza blindata e ordine del giorno interamente approvato, ma con un dato politico che non passa inosservato: le assenze. Giovedì sera, al momento dell’appello della vice segretaria comunale Natalina Pofi, non hanno risposto cinque consiglieri: Giulia Beccidelli, Donatello Cardinali, Giuseppe De Luca, Peppino Scandorcia e Antonio Necci. Una defezione significativa, soprattutto in relazione al delicato punto sull’impianto fotovoltaico nell’area dell’ex polveriera.

In apertura di seduta, l’unico rappresentante della minoranza, Luca Santovincenzo, ha richiamato l’attenzione sui disservizi legati alla rete di telefonia e internet in alcune zone della città, sollecitando un intervento dell’amministrazione sui gestori. Lo stesso consigliere ha inoltre fatto un cenno – senza toni polemici – al mancato riscontro della proposta di adesione al Coordinamento della Marcia della Pace Perugia-Assisi, rinviata a possibili future valutazioni.

Tra i punti principali discussi:

  • Variante urbanistica per la rigenerazione urbana, approvata con l’astensione di Santovincenzo.
  • Revisione della pianta organica delle sedi farmaceutiche, anch’essa approvata.
  • Affidamento per la gestione del servizio farmaceutico, con relazione illustrativa votata a maggioranza.
  • Proposta di pubblico interesse per la progettazione, costruzione e gestione di un impianto fotovoltaico nell’area ex polveriera.

È stato proprio quest’ultimo tema ad accendere i riflettori sul fronte politico: secondo indiscrezioni, le assenze sarebbero legate alla mancata condivisione della proposta, ritenuta da più parti bisognosa di ulteriori approfondimenti.

Il clima si è acceso anche durante la discussione sull’interrogazione presentata da Santovincenzo in merito alla sicurezza e ai disagi per i pendolari in via Anticolana, nei pressi di via Cangiano. Il leader di Libera Anagni ha denunciato i rischi legati alla mancanza di adeguate infrastrutture di riparo, con viaggiatori costretti a rifugiarsi sotto la pensilina dei carrelli del vicino supermercato per proteggersi da pioggia e vento.

Nonostante le tensioni e le assenze, la maggioranza ha retto, approvando l’intero pacchetto di punti all’ordine del giorno. Resta però aperta la partita politica sul progetto fotovoltaico, destinato a tornare al centro del dibattito nelle prossime settimane.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *