Il Bus Rapid Transit torna al centro del dibattito politico cittadino. Durante la prima seduta del Question Time, ieri sera nell’aula consiliare di Palazzo Munari, il consigliere comunale Anselmo Pizzutelli ha incalzato la giunta sul progetto dell’autobus elettrico che collegherà la stazione ferroviaria di Frosinone con piazzale De Matthaeis.
L’esponente di maggioranza ha puntato l’attenzione sulle varianti approvate rispetto al progetto iniziale, che prevedeva una sola linea. Le ultime modifiche, come confermato dal vicesindaco Antonio Scaccia, hanno portato all’istituzione di due linee: una diretta e una che percorrerà interamente via Monteverdi. Proprio per questa seconda linea, il Comune ha sostenuto una spesa di circa 63 mila euro, attingendo a fondi propri.
«Si tratta di risorse pubbliche impiegate soltanto perché non avevate le idee chiare», ha accusato Pizzutelli, ribadendo i dubbi già sollevati in passato.
Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha replicato rivendicando la bontà del progetto e ricordando come il BRT fosse parte integrante del programma elettorale sottoscritto anche da Pizzutelli. «Nonostante tutte le perplessità sollevate, lei ha firmato il documento ed è andato avanti con la sua candidatura, che lo ha portato a diventare consigliere comunale», ha affermato il primo cittadino.
Gli altri temi in aula
Oltre al nodo trasporti, in aula è emersa anche la questione della gestione del campo Coni. Il consigliere Marco Ferrara (Fratelli d’Italia) ha sottolineato come, a pochi giorni dalla scadenza del bando prevista per l’8 settembre, non siano ancora pervenute candidature.
