Di Antonio Cristian Tanzilli.Per la valorizzazione dei Santi.
Sant’Elena, conosciuta anche come Flavia Giulia Elena, nacque intorno al 248 d.C. a Drepanum, in Bitinia (l’odierna Turchia). Figura umile, di origini semplici, venne scelta come sposa da Costanzo Cloro e fu madre di Costantino, destinato a diventare il primo imperatore romano favorevole al Cristianesimo.
La conversione e la fede cristiana
La sua vita cambiò radicalmente quando il figlio Costantino, dopo la vittoria su Massenzio al Ponte Milvio (312 d.C.), proclamò la libertà di culto con l’Editto di Milano (313 d.C.). In questo nuovo clima di pace per i cristiani, Elena si convertì alla fede di Cristo e ne divenne fervente testimone.
Il pellegrinaggio in Terra Santa
Secondo le antiche tradizioni, Elena compì un pellegrinaggio in Palestina intorno al 326 d.C. Giunta a Gerusalemme, fu guidata nella ricerca dei luoghi santi della Passione del Signore. Le fonti riferiscono che, grazie alla sua determinazione e alle ricerche, venne rinvenuta la vera Croce di Gesù Cristo, custodita fino ad allora sotto il tempio pagano voluto da Adriano sul Golgota.
Il ritorno delle reliquie a Roma
Elena volle portare a Roma parte delle reliquie ritrovate, tra cui frammenti della Santa Croce, la scala percorsa da Gesù per salire al pretorio di Pilato (la “Scala Santa”) e i chiodi della Crocifissione. Per custodire questi preziosi segni della fede cristiana, fece costruire a Roma la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, che ancora oggi è meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.
L’eredità spirituale
Sant’Elena visse gli ultimi anni in preghiera e opere di carità, morendo intorno al 330 d.C. a Nicomedia. La Chiesa la venera come santa, riconoscendole il merito di aver contribuito alla diffusione del Cristianesimo non solo attraverso l’influenza sul figlio imperatore, ma soprattutto attraverso la sua fede sincera e il dono inestimabile della Santa Croce alla devozione cristiana.
Il culto
La sua memoria liturgica viene celebrata il 18 agosto, spesso unita a quella del figlio Costantino in diverse tradizioni cristiane. Sant’Elena rimane per i fedeli un modello di madre, di regina e soprattutto di donna che seppe riconoscere nel segno della Croce la vera speranza di salvezza.
