Sanità, uno “stipendio” da 32 mila euro in un mese: il caso che fa discutere

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Un compenso che lascia senza fiato: 32.320 euro per un solo mese di lavoro. Una cifra più che doppia rispetto a quanto percepiscono ministri, deputati e senatori. Con una differenza: la politica, spesso, fatica poco e male; quel medico invece ha dovuto faticare parecchio, bene e assumendosi responsabilità enormi.
Con determina n. 2518 del 4 agosto, pubblicata in questi giorni sull’albo pretorio della Asl di Frosinone, sono state liquidate le spettanze professionali di giugno 2025 a un medico (nome omesso per scelta editoriale). Il professionista ha lavorato, nello stesso mese, in ben quattro Pronto Soccorso della provincia: 218 ore ad Alatri, 126 a Cassino, 12 a Frosinone e 48 a Sora.
Totale: 404 ore in 30 giorni. L’equivalente di tre mesi di lavoro di un dipendente standard, compressi in un solo mese.
La tariffa oraria pattuita è di 80 euro. Risultato:

Alatri: 17.440 euro

Cassino: 10.080 euro

Frosinone: 960 euro

Sora: 3.840 euro
Somma complessiva: 32.320 euro.

L’articolo 4 del contratto n. 1181, firmato il 23 dicembre 2024, stabilisce chiaramente che “… il monte ore sarà controllato e dovrà essere sottoscritto dai Direttori/Responsabili della struttura complessa cui il medico afferisce, assumendosene la diretta responsabilità”.
Nessun commento, solo un dato: l’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) ha recentemente pubblicato un rapporto che meriterebbe di essere letto da chi ama fare passerella negli ospedali.
Le conclusioni spettano ai lettori.

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