Sora – Aumentano le tasse, diminuiscono i servizi. È questa la sintesi dello sfogo di un cittadino sorano che, sui social, ha denunciato un rincaro pesante della tassa sui rifiuti (Tari) per il 2025.
L’uomo racconta di aver ricevuto l’avviso per le prime tre rate di quest’anno: 439 euro contro i 338 euro del 2024, un incremento di oltre 100 euro, senza alcuna variazione nel numero dei componenti del nucleo familiare.
Come se non bastasse, segnala anche la riduzione del servizio di raccolta dell’umido, passato da tre a due giorni a settimana. “Chi fa la raccolta differenziata dovrebbe essere premiato con una diminuzione, non punito con aumenti, scrive, Possibile che per far quadrare i conti debbano sempre essere i cittadini a pagare?”.
Il post ha raccolto decine di commenti e condivisioni, segno di un malcontento diffuso. Molti residenti si riconoscono nelle parole del cittadino e accusano il Comune di chiedere più soldi senza garantire un servizio all’altezza.
Il cittadino che solleva questioni critiche nei confronti dell’amministrazione comunale, in un commento ha dichiarato che “è una gestione poco trasparente delle risorse pubbliche” e la “scarsa attenzione ai bisogni reali della comunità”, esprimendo un senso di frustrazione comune a molti sorani.
Inoltre, molti cittadini lamentano che, mentre il Comune organizza feste serali dove si mangia e si beve, la mattina successiva sembra dimenticare che c’è una città da amministrare. Questa percezione di superficialità alimenta ulteriormente il malcontento nei confronti della giunta comunale.
Ad oggi, dall’amministrazione comunale nessuna risposta ufficiale. Intanto, cresce il sospetto che, per coprire le spese, si sia scelto ancora una volta di colpire le famiglie, alimentando un clima di sfiducia e frustrazione.
Sora, cittadino denuncia aumento della Tari: “Meno servizi, più tasse. È così che si amministra?”
