Frosinone, centrodestra in fibrillazione: la Lista per Frosinone chiede chiarezza al Sindaco Mastrangeli

COMUNE FROSINONE....

Ancora tensioni a Palazzo, con la maggioranza di centrodestra che governa Frosinone attraversata da nuove fibrillazioni politiche. A scuotere il clima agostano, apparentemente placido, è l’intervento del consigliere comunale Corrado Renzi, esponente della “Lista per Frosinone”, che con toni decisi si è rivolto al sindaco Riccardo Mastrangeli, chiedendo un chiarimento definitivo sul perimetro politico della coalizione.

“Tre anni fa è emerso un quadro politico vincente – ha dichiarato Renzi – ma oggi le condizioni sono mutate. La nostra lista è stata sempre leale e coerente, ma il contesto all’interno della maggioranza è profondamente cambiato, con continue tensioni che non sono più né condivisibili né sostenibili.”

Nel mirino del consigliere civico ci sono le ambiguità nella gestione dei rapporti interni alla coalizione e la difficoltà di ridefinire una linea comune dopo l’uscita di Forza Italia dalla maggioranza. “Siamo parte integrante e fondante del centrodestra – ha aggiunto – ma serve chiarezza politica. È urgente ricomporre il quadro del 2022, in assenza di una risposta da parte del consigliere Chiappini, al quale avevamo rivolto un appello esplicito per ridefinire i confini dell’alleanza.”

Parole che suonano come un monito, in un momento in cui nessuno, almeno ufficialmente, sembra voler affondare la legislatura. Tuttavia, le crepe nella coalizione si fanno sempre più evidenti. La mancata coesione rischia infatti di trasformare l’autunno politico in un banco di prova determinante per la tenuta dell’amministrazione Mastrangeli.

Il primo cittadino, da parte sua, ha mantenuto una posizione ferma, ribadendo che la maggioranza è quella uscita dalle urne e che Forza Italia ha deciso autonomamente di abbandonare il progetto amministrativo. Una dichiarazione che non placa tuttavia i malumori interni.

La “Lista per Frosinone” ha tenuto a sottolineare, in conclusione, la propria responsabilità istituzionale: continuerà a garantire il proprio sostegno al programma elettorale, votando gli atti amministrativi in Consiglio comunale, ma pretende, in cambio, chiarezza politica e rispetto dei patti originari.

Con un orizzonte ancora incerto, la sensazione diffusa è che ogni componente della maggioranza tenterà nei prossimi mesi di rafforzare il proprio peso specifico, con l’obiettivo – neanche troppo velato – di condizionare gli equilibri in vista delle future tornate elettorali.

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