DI ANTONIO CRISTIAN TANZILLI.
La Cappella dell’Immacolata rappresenta l’unica reliquia ancora visibile dell’antico monastero di clausura delle Clarisse, fondato fin dal XIII secolo nell’area oggi occupata dal Parco Santa Chiara . Fino al 1915 vi vissero monache cistercensi secondo la Regola di San Benedetto. Il terremoto della Marsica distrusse completamente il complesso, ad eccezione di questa piccola struttura sopravvissuta .
Architettura e significati
Risalente al periodo successivo al 1915, la cappella è in stile neoclassico e si inserisce oggi nel contesto di un parco pubblico progettato negli anni Venti del Novecento . Dedicata alla Vergine Immacolata, essa custodisce un affresco attribuito probabilmente ad Aristodemo Giacchetti (Roma 1879 – Sora 1967), artista formatosi a Sora ed esperto nella tecnica dell’affresco .
L’affresco dell’Immacolata: un’opera fragile ma preziosa
L’affresco, realizzato su intonaco, risale a oltre un secolo fa ma versa oggi in condizioni critiche: è caratterizzato da infiltrazioni d’umidità, rigonfiamenti, distacchi e lacune causati da antiche infiltrazioni dal tetto .
Nel 2024 il Comune di Sora ha provveduto alla manutenzione straordinaria della copertura della cappella — incluse tegole, gronde, scossaline, intonaci e tinteggiature — nell’ambito di un progetto di rigenerazione urbana finanziato dal PNRR .
Il restauro: un impegno collettivo
Nell’estate del 2025 sono partiti i lavori di restauro dell’affresco, autorizzati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina. Il progetto è diretto dal restauratore Corrado Ferracci, con l’aiuto di Francesca Notari, e l’impresa Cominio S.r.l. sotto la supervisione dell’arch. Rocco Moscone .
Il restauro è reso possibile grazie a una famiglia benefattrice anonima attraverso Art Bonus, un modello di mecenatismo culturale che offre incentivi fiscali ai donatori .
L’operazione sarà completata entro l’autunno del 2025 .
Valore religioso e comunitario
La cappella rappresenta un luogo di devozione mariana per Sora: durante il Mese Mariano, ogni giorno alle 18:30 e nei giorni d’ estate alle ore 21:00, i cittadini sono invitati a recitare il Rosario in sua presenza . Un giovane custode volontario, Antonio Tanzilli, si è fatto carico dell’apertura quotidiana, della pulizia e della cura dello spazio, promuovendo l’importanza del restauro come bene collettivo .
Aspetto Dettaglio
Periodo originario XIII secolo (monastero); cappella attuale post‑1915
Stile Neoclassico nell’ambito del parco pubblico
Autore affresco Aristodemo Giacchetti, pittore sorano
Interventi recenti Restauro copertura 2024; restauro affresco 2025
Valore simbolico Luogo di memoria, spiritualità e partecipazione civica
La Cappella dell’Immacolata Concezione, immersa nel verde del Parco Santa Chiara di Sora, è un luogo di forte valore storico, artistico e religioso. Testimonianza resistente del monastero monastico medioevale, custodisce un affresco intriso di spiritualità popolare e di significato identitario per la comunità sorana. Grazie all’impegno civico, al volontariato e al restauratore pubblico‑privato, presto tornerà a splendere nella dignità e nel decoro che merita.
