Sempre sugli scudi i Carabinieri della Compagnia di Alatri, nell’ambito della prevenzione e repressione di reati in genere ed in particolare di quelli di natura predatoria. I militari dell’Aliquota Radiomobile hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per il reato di “ricettazione” ed “inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Frosinone per anni tre” una trentenne di Ferentino, già gravata da precedenti penali.Durante la notte i carabinieri, a limite territorio tra Alatri e Frosinone intercettavano un motoveicolo con direzione di marcia quella del capoluogo, con due persone a bordo, che non si fermava all’alt e così ne nasceva un inseguimento con i carabinieri, che terminava poco dopo quando gli occupanti della moto si sono trovati in una strada senza via di uscita e quindi costretti a lasciare il mezzo e darsi alla fuga a piedi.Una persona riusciva a dileguarsi ed a far perdere le proprie tracce, mentre la donna veniva fermata e, al successivo controllo, risultava essere sottoposta al divieto di ritorno nel comune di Frosinone per anni tre, notificatogli ad inizio anno.I successivi accertamenti di polizia giudiziaria consentivano di verificare che il motoveicolo era oggetto di furto avvenuto a Frosinone lo scorso febbraio.Ulteriori indagini stabiliranno anche la provenienza di un telefono cellulare trovato sul motoveicolo.È obbligo rilevare che l’indagato, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.
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