Sora, due scuole in disuso torneranno a vivere. Nasceranno due centri per l’ inclusione sociale

EX SCUOLE SORA

Due scuole in disuso torneranno a vivere: approvate in Consiglio Comunale due varianti urbanistiche per progetti di inclusione sociale

Sora, 2 luglio 2025 – Due edifici scolastici chiusi da anni torneranno presto a essere luoghi vivi, accoglienti e funzionali grazie a un progetto che unisce rigenerazione urbana, inclusione sociale e sostegno alla disabilità. Il Consiglio Comunale di Sora ha approvato due importanti varianti urbanistiche che consentiranno di trasformare le ex scuole di Pantano e Vado Pescina in strutture residenziali dedicate ai “Progetti Individuali di Autonomia”, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 “Inclusione e coesione”.

Il progetto, portato avanti in sinergia con AIPES (Consorzio per i Servizi alla Persona), prevede:

– la ristrutturazione e l’ampliamento dell’ex scuola di Pantano per la realizzazione di 12 posti letto;

– la ristrutturazione e l’ampliamento dell’ex scuola di Vado Pescina per la creazione di 6 posti letto.

Entrambe le strutture saranno destinate a percorsi di autonomia abitativa per persone con disabilità, promuovendo concretamente l’indipendenza, la dignità e l’inclusione sociale.

«Con queste due delibere non recuperiamo soltanto edifici, ma restituiamo valore, senso e futuro a spazi rimasti vuoti – ha dichiarato il sindaco di Sora, Luca Di Stefano –. A Pantano e a Vado Pescina nasceranno centri residenziali che accompagneranno percorsi di vita vera. Non si tratta solo di assistenza, ma di un modo nuovo di fare welfare, che parte dai bisogni concreti del territorio e mette al centro la persona».

Le strutture saranno realizzate grazie ai fondi PNRR destinati all’Ambito Sociale, attraverso una convenzione sottoscritta dal Comune di Sora con il Consorzio AIPES, che ha anche ricevuto l’autorizzazione a eseguire tutti gli interventi edilizi necessari. La destinazione d’uso degli immobili è stata modificata da scolastica a residenziale, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, come previsto dall’art. 14 del DPR 380/2001.

«Recuperiamo due immobili in disuso e li mettiamo a disposizione della comunità – ha aggiunto Di Stefano –. È un investimento che guarda al futuro e che risponde con i fatti a un bisogno profondo: quello di creare luoghi di vita per chi ha più bisogno. Ringrazio AIPES e gli uffici comunali per la professionalità con cui è stato seguito l’iter tecnico-amministrativo».

Con queste approvazioni, l’Amministrazione comunale compie un passo importante nella direzione di un welfare territoriale moderno, sostenibile e realmente inclusivo.

Luca Di Stefano Sindaco di Sora

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