Caldo intenso, tutte le novità della settimana

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E meno male che avrebbe dovuto essere un anno senza estate, lo si leggeva qui e la sui social forse sulla scia emotiva del momento, tra i mesi di aprile e di maggio durante il maltempo e le temperature molto fresche di quel periodo. Di fatto il mese di giugno 2025 lascerà un segno nelle medie climatiche e non solo in Italia ma su gran parte d’Europa. Ma ecco che cosa ci dicono i modelli su come evolverà la situazione nel prossimo periodo.

Il grande caldo continuerà ancora alcuni giorni, anche se il progressivo indebolimento dell’anticiclone africano inizierà a stimolare una instabilità sempre più diffusa ma che tuttavia, almeno in una prima fase non riuscirò ad abbattere in modo significativo le temperature. Il primo segnale di défaillance dell’anticiclone africano saranno i temporali attesi lunedì su parte del Nord. Saranno fenomeni ancora a matrice prevalentemente convettiva ma che dalle Alpi e le Prealpi potranno raggiungere anche i settori di pianura e risultare localmente forti con possibilità di grandinate. Queste condizioni si ripeteranno nei giorni a venire fino a che una perturbazione atlantica vera e propria non  scorrerà con maggiore decisione sull’Europa centrale introducendo una massa d’aria diversa, atlantica e dunque più fresca.

L’analisi dei cluster meteo ci racconta come potrebbe evolvere questo cambiamento.

Un solo scenario tra 3 e 5 luglio, a dimostrazione della buona attendibilità. L’anticiclone domina la scena almeno fino a giovedì ma come abbiamo detto con temporali su parte del Nord. Tra venerdì e sabato il campo barico si indebolisce per l’approfondimento di una saccatura dal Mare del Nord. Una perturbazione atlantica raggiunge l’Italia settentrionale con potenzialità di forti temporali anche a carattere diffuso.

Un solo scenario anche tra 6 e 8 luglio. I massimi anticiclonici saranno sull’Atlantico da una parte e sull’Europa orientale dall’altra. L’area mediterranea sarà in condizioni di pressioni medie e le perturbazioni collegate alla saccatura sul Mare del Nord potrebbero scendere ulteriormente di latitudine interessando oltre al Nord, anche le regioni centrali. Un calo delle temperature sarebbe inevitabile dato che la massa d’aria in arrivo sarebbe piuttosto fresca di matrice atlantica. Il Sud potrebbe tuttavia continuare a restare in un dominio anticiclonico con caldo ancora molto afoso.

Riepilogandotemporali in formazione al Nord, anche forti, nella prima parte della settimana ma in un contesto ancora molto caldo e afoso. Tra venerdì e il weekend transito di un paio di impulsi instabili di matrice atlantica con temporali, anche forti al Nord e su parte del Centro. Le temperature dovrebbero riportarsi in linea con la media, quanto meno al Centro-Nord. Seguiranno aggiornamenti.

FONTE 3B METEO

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