Frosinone, centrodestra in stallo: Fratelli d’Italia incontra il sindaco Mastrangeli, ma la coalizione resta ferma al palo

Riccardo Mastrangeli345

FROSINONE – Clima teso ma toni istituzionali nell’incontro che si è svolto ieri mattina nella sala giunta del Comune di Frosinone tra il sindaco Riccardo Mastrangeli e una delegazione di Fratelli d’Italia. Sul tavolo, non solo il programma di fine consiliatura stilato dal partito guidato da Giorgia Meloni, ma anche il nodo degli equilibri interni a una coalizione di centrodestra sempre più sfilacciata.

Da tempo, infatti, Forza Italia è uscita dal perimetro della maggioranza, lasciando aperti scenari incerti per la tenuta dell’amministrazione. Il faccia a faccia – durato circa un’ora e mezza – è avvenuto su indicazione del coordinatore regionale Paolo Trancassini, a testimonianza del peso politico che la situazione di Frosinone riveste all’interno della strategia complessiva del partito.

Alla riunione erano presenti, oltre al primo cittadino, il parlamentare e presidente provinciale Massimo Ruspandini, il coordinatore del circolo cittadino Alessia Turizziani e il capogruppo in Consiglio comunale Franco Carfagna. “Siamo un partito serio, niente strappi né colpi di testa,” ha fatto sapere Trancassini, lasciando intendere che eventuali fratture dovranno essere gestite a livello regionale.

Nel comunicato diffuso da Fratelli d’Italia, si sottolinea la volontà di riportare al centro dell’azione politica e amministrativa i temi chiave per la città. La delegazione ha elencato una serie di interventi considerati urgenti e non più rinviabili: dalla riqualificazione della Selva dei Muli al completamento del secondo lotto della Monti Lepini, passando per il rilancio dell’ascensore inclinato, la sistemazione di  Via del Casone (che si vorrebbe intitolare a Ramelli), fino alla delicata questione del vincolo cimiteriale e del forno crematorio.

In evidenza anche i progetti strategici legati alla mobilità e alla rigenerazione urbana, come lo scalo BRT, l’acquisto del parcheggio multipiano e la ristrutturazione del complesso “Nestor”.

Nonostante il confronto sia stato definito “proficuo” e “serrato”, la coalizione resta in una fase di stallo. Le prospettive di un rilancio dell’azione amministrativa appaiono legate alla capacità del centrodestra di superare le tensioni interne e trovare una linea condivisa. In caso contrario, come suggerito dagli esponenti del partito, la discussione potrebbe spostarsi sui tavoli regionali del centrodestra.

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