Sora –Terracina: corsa al mare o corsa al merito?

SPIAGGIA

Editoriale di Augusto D’Ambrogio 

La nuova corsa Cotral sperimentale tra Sora e Terracina, durata appena quindici giorni, ha innescato una gara politica per la paternità dell’iniziativa, più accesa del traffico lungo la Pontina.

Tutto è partito da una risposta positiva della Regione Lazio a istanze territoriali, secondo quanto dichiarato dal consigliere regionale Daniele Righini. In un post ufficiale, Righini ha espresso soddisfazione per l’attivazione della tratta, ringraziando il presidente della Regione Francesco Rocca, l’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e il presidente Cotral Manolo Cipolla. Nessun cenno, tuttavia, al Comune di Isola del Liri, che nel frattempo sostiene di aver presentato formale richiesta per l’attivazione del servizio.

A seguire, è intervenuta Alessia Savo, presidente della Commissione Sanità regionale. Anche lei si è detta promotrice dell’iniziativa, attribuendone la nascita alle segnalazioni dei cittadini del Sorano e della Valcomino. Ringraziamenti identici a quelli di Righini, nessuna menzione del Comune di Isola del Liri, né dello stesso Righini.

Poi è la volta del sindaco di Isola del Liri, Massimiliano Quadrini, che rivendica per l’amministrazione comunale la genesi ufficiale della richiesta. Nel suo messaggio di ringraziamento appaiono l’assessore Righini e la Regione, ma – anche in questo caso – nessun riferimento ai rappresentanti di Fratelli d’Italia o Forza Italia che nel frattempo avevano rivendicato il merito.

Un caso emblematico di “paternità multipla”, in cui ogni attore istituzionale costruisce la propria narrazione omettendo gli altri. Nessun coordinamento comunicativo, nessun riconoscimento incrociato. Solo dichiarazioni unilaterali, post social e titoli stampa.

Ad oggi, Cotral non ha rilasciato alcun comunicato ufficiale né sul sito né sui canali social. Nessun annuncio neppure da parte del Comune di Sora. Tutto ciò che si sa della corsa – giorni, orari, durata della sperimentazione – arriva da fonti indirette.

La redazione di Liritv è come sempre disponibile a rettificare eventuali imprecisioni e a pubblicare chiarimenti ufficiali. Ma ciò che emerge, fin da subito, è la complessità di una vicenda che ha più a che fare con la comunicazione politica che con il servizio pubblico.Chi ha davvero fatto partire il motore della linea Sora–Terracina?
Per ora, più che una corsa al mare, sembra una corsa al merito. E su una sperimentazione di appena quindici giorni, la domanda è legittima: ne valeva davvero la pena?

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