Di Augusto D’Ambrogio – Il tempo delle ambiguità sembra esaurito. I gruppi che sostengono il sindaco Riccardo Mastrangeli sono chiamati a compiere una scelta politica chiara: ricomporre con decisione il centrodestra che ha vinto le elezioni comunali tre anni fa, oppure proseguire sulla strada di una coalizione trasversale dai contorni sempre più incerti.
La tensione si traduce anche in decisioni amministrative, come la proposta di una corsia di transito a Piazzale e Kambo: misura viabilistica, certo, ma letta anche come un segnale politico diretto a Fratelli d’Italia.
Ma la vera domanda resta sul tavolo: si vuole davvero rilanciare l’asse con Forza Italia e il centrodestra, o si sta semplicemente prendendo tempo, in attesa che le tensioni si dissolvano da sole? Perché a Frosinone, spesso, si promette di cambiare tutto per non cambiare nulla. E il rischio è che si finisca col decidere di non decidere.
Il confronto chiave: Mastrangeli–Fratelli d’Italia
Il punto di svolta arriva con l’atteso incontro tra il sindaco Mastrangeli e una delegazione di Fratelli d’Italia, composta da Massimo Ruspandini (deputato e presidente provinciale del partito), Alessia Turriziani (coordinatrice del circolo Frusinate) e Franco Carfagna (capogruppo in consiglio comunale).
La presenza di Paolo Trancassini, deputato e coordinatore regionale di FdI, sottolinea il peso politico dell’incontro. Le recenti dichiarazioni dello stesso Trancassini chiariscono la posizione del partito: “Fratelli d’Italia crede nell’unità del centrodestra, che per noi è un valore. La lealtà è il nostro tratto distintivo. Non ci saranno strappi, né colpi di testa.”
Eppure, pur evitando parole di rottura come “sfiducia” o “azzeramento”, Trancassini è netto: “È il momento di una riflessione seria e approfondita con il sindaco.” Se il confronto dovesse fallire, il dossier salirà al tavolo regionale del centrodestra, come inevitabile per un Comune capoluogo.
Le prossime ore saranno decisive
Il confronto tra Mastrangeli e Fratelli d’Italia potrebbe rappresentare una svolta nella legislatura comunale. Il sindaco dovrà chiarire se intende rinsaldare i legami con i partiti del centrodestra o proseguire con una maggioranza dai confini variabili. La città attende risposte, e questa volta le ambiguità non basteranno.
