Centrodestra a Frosinone: Fratelli d’Italia stringe i ranghi. Trancassini in campo per ricomporre l’unità

Paolo Trancassini

Frosinone – La situazione politica nel Comune capoluogo torna sotto i riflettori del centrodestra regionale. La fuoriuscita di nove consiglieri dalla maggioranza, tre dei quali di Forza Italia, ha aperto una crepa profonda nell’assetto amministrativo, rendendo necessaria una presa di posizione netta da parte dei vertici di Fratelli d’Italia.

A scendere in campo è stato direttamente Paolo Trancassini, deputato e coordinatore regionale del partito, che ha deciso di affrontare la questione senza tentativi di minimizzazione. «È il momento dei nervi saldi» – trapela da ambienti vicini al partito – in un contesto politico che si rivela tanto complesso quanto delicato.

Nella giornata di ieri, Trancassini ha tenuto un confronto con il deputato e presidente provinciale di FdI Massimo Ruspandini, con il capogruppo Franco Carfagna e con la coordinatrice del circolo cittadino Alessia Turriziani. Obiettivo: fare il punto della situazione a tre anni dalla vittoria elettorale e costruire una strategia condivisa per superare le attuali frizioni.

Fratelli d’Italia si presenta oggi come la componente numericamente più forte del centrodestra in Consiglio, con cinque esponenti in carica. Una crescita che, tuttavia, non basta da sola a garantire la stabilità della coalizione. Ecco perché a stretto giro si terrà un incontro diretto con il sindaco Riccardo Mastrangeli, figura politica di riferimento dell’amministrazione comunale.

L’incontro non sarà soltanto tecnico: è evidente il significato politico del vertice, soprattutto alla luce del messaggio che emerge con forza, seppur senza proclami ufficiali: l’asse di ferro tra Trancassini e Ruspandini rappresenta una linea di continuità e di fermezza, nel segno dell’unità del centrodestra.

Un’unità che – è stato ribadito – resta un valore irrinunciabile per Fratelli d’Italia, mentre i “colpi di destra” e le iniziative divisive vengono rigettate come estranee alla cultura politica del partito.

Il caso Frosinone è dunque destinato ad approdare sul tavolo della coalizione regionale. E, con ogni probabilità, a diventare un banco di prova per la tenuta del centrodestra non solo a livello locale, ma anche in prospettiva delle prossime scadenze elettorali.

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