DI AUGUSTO D’AMBROGIO – Il recente ingresso di Stefano D’Amore in Fratelli d’Italia sta sollevando un vivace dibattito ad Isola del Liri, dove la politica locale è sempre stata terreno fertile per confronti accesi e spesso coloriti.
L’adesione del noto esponente alla compagine meloniana, definita da alcuni come un “grande acquisto”, ha innescato reazioni di vario tenore, che spaziano dal sarcasmo all’ironia tagliente, passando per riflessioni più strutturate sulla nuova geografia politica della destra cittadina.
Tra le prime voci a farsi sentire c’è quella dell’avvocato Diego Mancini, figura storica della destra isolana e giornalista pubblicista, che con garbo ma altrettanta chiarezza ha commentato:
“Gent.mi Colleghi di LiriTV (Colleghi perché anch’io sono un Giornalista Pubblicista, iscritto all’ordine dal 7 Novembre 1983) mi permetto (sommessamente) di osservare che non si è registrata nessuna sorpresa. Del resto dal 1 al 10 Giugno p.v. è aperta una finestra straordinaria del Calciomercato estivo. Di conseguenza, anche ad Isola del Liri è stato opportuno adeguarsi… in piena campagna… acquisti e cessioni…”
Una metafora calcistica che ben si presta a descrivere il momento di fermento e rimescolamento interno ai partiti locali.
Ben meno diplomatica la reazione di Natalino Coletta, ex assessore municipale di Sora, che ha liquidato l’operazione con un giudizio tranchant:
“Un grande acquisto? Una volta si chiamava il mercato delle vacche…”
Più sintetica ma non meno eloquente la posizione di Barbara Paesano, che ha commentato con una battuta secca:
“La nuova destra che avanza.”
E poi ci sono le reazioni della cosiddetta “piazza”, che in questi giorni non si limita più al mormorio. A quanto pare, una signora particolarmente agitata avrebbe espresso il proprio disappunto a voce alta in un noto ristorante del centro. Le parole esatte non sono note, ma il tono – secondo chi ha assistito – non era certo di approvazione.
Nel frattempo, il silenzio di una protagonista femminile della politica locale – dal cognome “pesante” nel mondo calcistico – lascia spazio a molte interpretazioni. Secondo indiscrezioni, la mossa solitaria di D’Amore non sarebbe stata affatto gradita. Lei, nota per non volersi mai accontentare di ruoli secondari, starebbe già valutando un cambio di “maglia”: meno nera e più azzurra, sussurrano i bene informati.
Nel cuore della Valle del Liri, il clima politico si fa rovente. Il “grande acquisto” ha sì fatto rumore, ma più che un’ovazione, sembra aver scatenato una vera e propria bagarre. E, come in ogni calciomercato che si rispetti, c’è da aspettarsi nuovi colpi di scena.
