Con un candore che lascia quasi basiti, il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi ha confermato oggi in Commissione Ambiente, lavori pubblici e territorio – che la razzia messa in atto dal Governo nei confronti delle Province – con il taglio netto ai fondi destinati alla manutenzione delle strade provinciali – non sarà accompagnata da nessuna forma concreta di compensazione finanziaria. In pratica, il Governo Meloni, con la Lega in testa, continua a dimostrare che i territori gli stanno a cuore solo quando non chiedono soldi.
La mia interrogazione a prima firma, discussa oggi in Commissione Ambiente, nasce proprio dalla crescente preoccupazione per lo stato della viabilità secondaria in molti territori, in particolare nelle aree interne, dove le strade provinciali rappresentano spesso l’unico collegamento vitale tra i comuni. La risposta del Viceministro è stata a dir poco sconcertante: oltre a non offrire soluzioni, ha pensato bene di addossare la responsabilità ai presidenti di Provincia e delle Città metropolitane, rei – a suo dire – di non saper spendere i fondi per l’ammodernamento. Parole gravi e offensive.
Proprio Salvini, a tre giorni dalle amministrative, ha provato goffamente a giustificarsi dicendo che quei soldi non servivano per il Ponte sullo Stretto ma per il Terzo Valico in Liguria, come se questo cambi qualcosa: resta il fatto che si stanno “borseggiando” le Province, compromettendo la sicurezza e l’accessibilità di migliaia di piccoli comuni. È un atto vergognoso. Come vergognosa è stata finora la gestione leghista del Ministero delle Infrastrutture: demagogia a fiumi, treni tagliati, trasporto pubblico locale al collasso, soldi buttati in operazioni di propaganda.
Esprimo piena solidarietà al Presidente della Provincia di Frosinone che ha lanciato un appello per evitare il disastro e difendere i territori da scelte miopi e punitive e il governo oggi ha dato loro anche la colpa!
La manutenzione stradale non è un lusso: è una condizione minima per garantire dignità, sviluppo e sicurezza alle comunità locali.”
Lo dichiara in una nota la vicecapogruppo M5S alla Camera Ilaria Fontana.
