La qualità dell’aria torna a essere al centro dell’attenzione a Ceprano grazie a una nuova iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con ARPA Lazio. Nei giorni scorsi è stata installata una centralina per il monitoraggio delle polveri sottili PM10 nei pressi della scuola primaria Giovanni Colasanti, un’area particolarmente sensibile sia per la vicinanza alla scuola che per la sua posizione accanto all’autostrada.
La centralina, che misura in tempo reale la concentrazione delle particelle PM10 nell’aria, rappresenta un passo concreto verso un controllo più preciso dell’inquinamento atmosferico in un’area urbana dove il traffico veicolare è una delle principali fonti di emissioni. Le polveri sottili, infatti, sono particelle in sospensione nell’aria che, se inalate, possono avere effetti dannosi sulla salute, soprattutto sui più piccoli, gli anziani e le persone con patologie respiratorie.
“La scelta di posizionare la centralina vicino alla scuola non è casuale,” ha spiegato il sindaco Marco Colucci. “Abbiamo individuato un punto strategico, dove l’esposizione al traffico autostradale potrebbe rappresentare un rischio critico per la salute dei bambini e degli altri soggetti vulnerabili. Questo monitoraggio ci aiuterà a raccogliere dati cruciali per intervenire tempestivamente in caso di criticità.”
Il monitoraggio delle polveri sottili si inserisce in un più ampio progetto di sensibilizzazione e tutela ambientale che coinvolge tutta la comunità di Ceprano, impegnata a garantire un ambiente sano e sicuro per i suoi abitanti, in particolare per le generazioni più giovani. La centralina fornirà dati preziosi che contribuiranno a una gestione più efficace della qualità dell’aria e a un miglioramento delle politiche ambientali locali.
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