Frosinone, tensione nel centrodestra: Forza Italia prende le distanze dal sindaco Mastrangeli

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Il partito azzurro chiede l’azzeramento della Giunta: “Mai considerate le nostre richieste politiche”

FROSINONE – Il rapporto tra Forza Italia e il sindaco Riccardo Mastrangeli sembra essere giunto a un punto di non ritorno. Con una nota firmata dal capogruppo consiliare Maurizio Scaccia, dal consigliere Christian Alviani, da Valentina Sementilli (responsabile dell’organizzazione del partito a livello provinciale) e da Pasquale Cirillo (coordinatore cittadino), il partito ha espresso con fermezza il proprio dissenso nei confronti dell’attuale gestione amministrativa del capoluogo.

Gli esponenti azzurri, che da quasi un anno garantiscono un appoggio esterno alla maggioranza di centrodestra, sottolineano una crescente distanza politica con il primo cittadino. “Mai considerate le nostre richieste politiche. Siamo di fronte a una situazione di stagnazione decisionale”, si legge nel documento. Per Forza Italia, appare ormai “imprescindibile un azzeramento della Giunta”.

Nel mirino anche la convocazione di un vertice di maggioranza previsto per giovedì 22 maggio. “Abbiamo ricevuto la sua comunicazione riguardante la riunione – scrivono rivolgendosi direttamente al sindaco Mastrangeli – ma il contenuto della nota risulta generico, privo di indicazioni concrete sugli argomenti da discutere. È un approccio che riteniamo irrispettoso nei confronti di un partito storico come il nostro”.

La critica si estende alla gestione complessiva dei rapporti interni alla coalizione. Forza Italia denuncia infatti la mancanza di risposte alle “formali richieste politiche e amministrative” avanzate nel tempo, rimaste – secondo i firmatari – inascoltate. Da qui la richiesta esplicita di una verifica politica e di un rinnovamento della squadra di governo.

Con tre consiglieri in Aula, Forza Italia si mostra compatta ma distante. La probabilità di un ritorno organico nella maggioranza appare al momento remota. “Difficile immaginare una ricomposizione del quadro politico”, conclude la nota.

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