Ceccano, il cimitero dimenticato la coalizione di Fabio Giovannone:“Servizi essenziali da garantire”

fabio giovannone ceccano

CECCANO – Negli ultimi due decenni, il Comune di Ceccano ha visto una drastica riduzione del personale: da circa 150 dipendenti si è passati a meno della metà. Un taglio che ha inciso profondamente sull’efficienza della macchina amministrativa, con ricadute evidenti su servizi di base, come la gestione del cimitero comunale.

Proprio su questo punto interviene la coalizione guidata da Giovannone, candidato sindaco alle prossime amministrative del 2025. «Il cimitero deve tornare ad essere un luogo curato, ordinato, rispettoso della memoria collettiva – dichiara –. Per questo lo consideriamo una priorità assoluta».

Tra gli impegni assunti, la riattivazione di personale dedicato per garantire almeno l’apertura e la chiusura regolare della struttura. Altro tema urgente è la questione dei 720 loculi già acquistati e ancora non assegnati ai legittimi proprietari. «È un atto dovuto verso i cittadini che hanno pagato e stanno aspettando da anni. Ceccano merita rispetto, a partire dai suoi luoghi simbolo».

Nel programma elettorale della coalizione trovano spazio anche interventi per il decoro e la funzionalità dell’area cimiteriale, con l’obiettivo di restituire dignità agli spazi pubblici.

“Per la nostra città”, è lo slogan che accompagna la candidatura. E per molti, il rispetto verso chi ci ha preceduto potrebbe essere il primo passo per una nuova idea di comunità.


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