Anagni, esplosivi nell’ex Winchester: Fontana (M5S) interroga il ministro della Difesa

Ilaria Fontana m5s

Dopo la manifestazione di sabato scorso davanti all’ex stabilimento Winchester di Anagni, la deputata del MoVimento 5 Stelle Ilaria Fontana ha annunciato il deposito di un’interpellanza parlamentare al ministro della Difesa. L’obiettivo: ottenere chiarimenti sul futuro dell’area e sul discusso progetto di riconversione industriale che prevede la produzione di esplosivi da parte della multinazionale franco-tedesca KNDS-AMMO.

L’area interessata, da tempo al centro di denunce per criticità ambientali e sanitarie, si trova all’interno del SIN Valle del Sacco, un sito di interesse nazionale in attesa di bonifica. “Parliamo di un territorio che ha già pagato un prezzo altissimo in termini di salute e ambiente – dichiara Fontana – e che ora rischia di diventare un polo per la produzione di nitrogelatina, un esplosivo a base di nitroglicerina”.

Secondo quanto reso noto, l’esplosivo prodotto ad Anagni sarebbe destinato allo stabilimento KNDS di Colleferro per la produzione di polveri da artiglieria. L’intero progetto è finanziato con 40 milioni di euro di fondi europei, nell’ambito del regolamento ASAP, che sostiene la filiera bellica europea.

“Ci chiediamo che senso abbia parlare di riconversione industriale in un sito non ancora bonificato – aggiunge la parlamentare – e perché tutto questo stia avvenendo nel silenzio, senza alcuna informazione o coinvolgimento delle comunità locali”.

La vicenda riaccende i riflettori su un’area già segnata da anni di abbandono industriale e da un lungo percorso – ancora incompleto – verso la messa in sicurezza ambientale.

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