Il centro destra si è ravveduto, in campagna elettorale conviene tornare su posizioni più popolari. Peccato che sia la stessa destra che sostiene Di Pofi e lo stesso Giovannone ad aver inserito tra le misure del piano di riequilibrio finanziario pluriennale la concessione della gestione della sosta a pagamento, la stessa destra che ha approvato un piano con 734 stalli a pagamento. Noi siamo contrari al piano approvato e all’esternalizzazione della gestione strisce, osteggiati sin dal primo atto amministrativo. Siamo, però, altrettanto consapevoli del fatto che qualsiasi misura ‘sostitutiva’ o modifica debba essere avallata dalla Corte dei Conti e che si debba assicurare la copertura finanziaria idonea a garantire la sostenibilità del piano. Le ‘promesse elettorali’ di questa tornata non vorrei somigliassero troppo alla ‘città dello sport’ sbandierata nella scorsa campagna elettorale da chi, oggi, rinnega addirittura le proprie fallimentari azioni amministrative.
Comunali Ceccano, Querqui: “Sosta a pagamento, la destra rinnega le proprie fallimentari azioni amministrative”
