Un pomeriggio di primavera si è trasformato in tragedia a Torano Nuovo, in provincia di Teramo. Una bambina di appena sei mesi, Serena, ha perso la vita mentre riposava nella culla dell’asilo nido “Bimbi a bordo”, dove era affidata alle cure delle educatrici.
Il dramma si è consumato nel silenzio della sala nanna, quando, intorno alle 16:30, un’operatrice si è avvicinata alla culla per svegliare la neonata dopo il consueto riposino pomeridiano. Non ricevendo risposta, la donna ha provato a scuoterla delicatamente, ma si è subito resa conto che la piccola non respirava più. È scattato immediatamente l’allarme: sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha tentato disperatamente di rianimarla. Purtroppo, ogni sforzo è stato vano.
Serena era la secondogenita di una giovane coppia di Ancarano, titolare di un’azienda agricola. La notizia della sua morte ha sconvolto la famiglia e l’intera comunità locale. La bambina, che non soffriva di alcuna patologia nota, non aveva manifestato sintomi nelle ore precedenti.
Il corpo è stato trasferito all’ospedale di Sant’Omero, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il magistrato di turno ha aperto un’indagine e disposto accertamenti per chiarire le cause del decesso. Sul caso stanno indagando anche i carabinieri.
Profondo il cordoglio espresso dal sindaco di Torano Nuovo, che ha parlato di “un dolore che colpisce tutta la comunità”. In segno di rispetto, il Comune valuterà eventuali iniziative di vicinanza alla famiglia.
Serena lascia un vuoto incolmabile nei cuori di chi le ha voluto bene. Un filo di vita spezzato troppo presto, in un giorno che doveva essere come tanti, e che resterà invece segnato dal dolore.
