DI AUGUSTO D’AMBROGIO. Dicono che la gatta frettolosa fece i gattini ciechi. E a quanto pare, in municipio a Monte San Giovanni Campano qualcuno ha preso quel proverbio come ispirazione per un nuovo stile amministrativo: quello della velocità a tutti i costi. Anche a scapito della trasparenza, della partecipazione, della logica.
Il 28 marzo scorso, il Servizio Lavori Pubblici del Comune ha pubblicato un avviso pubblico (prot. n. 5518) per raccogliere manifestazioni d’interesse finalizzate a proposte di partenariato pubblico-privato. In parole povere: cercasi privati disposti a investire su infrastrutture e immobili comunali in disuso, in cambio di concessioni.
Un’iniziativa importante, sulla carta. Il bando parla di piano economico-finanziario, effetti sociali e occupazionali, realizzazione in concessione di lavori o servizi. I proponenti devono essere immacolati: niente debiti tributari con il Comune (ma con l’Agenzia delle Entrate? Boh).
E gli immobili in questione? Il bando li cita: località San Marco, campo sportivo, tribune, spogliatoi, bagni pubblici… tutti in stato di abbandono. Insomma, si tratta di un investimento serio, con risvolti economici, tecnici e giuridici tutt’altro che banali.
Peccato per un piccolo dettaglio: il termine perentorio per la presentazione delle proposte era di ieri, 3 aprile, ore 12:00.
Avete letto bene: cinque giorni lavorativi per elaborare una proposta strutturata, con studi, progetti, piani finanziari e legali al seguito. Neanche il tempo di leggere l’avviso con calma, figuriamoci di partecipare seriamente.
Fretta, troppa fretta. Ma perché?
È una domanda legittima. Perché correre su un progetto che meriterebbe mesi di studio e dibattito pubblico? Chi è davvero in grado di rispondere in tempi così stretti? A chi era rivolto, in realtà, questo bando?
Ora non resta che aspettare. Forse i gattini partoriti in fretta stavolta ci vedono benissimo. Forse no. Ma una cosa è certa: la città merita risposte, non gattini ciechi.
Monte San Giovanni Campano: la fretta… cieca dell’amministrazione
