La salute del sindaco di Arpino, Vittorio Sgarbi, sta preoccupando sempre più la comunità e il dibattito politico si è acceso ulteriormente nelle ultime ore. Tra i primi a sollevare la questione c’è il consigliere di minoranza Niccolò Casinelli, che ha apertamente chiesto le dimissioni del sindaco, invitandolo a concentrarsi sulla propria guarigione.
Casinelli ha espresso il suo punto di vista durante una seduta del consiglio comunale, commentando con toni critici le recenti dichiarazioni del vice sindaco Massimo Sera. Sera aveva infatti manifestato la sua preoccupazione per lo stato di salute di Sgarbi, sottolineando come l’amministrazione stia andando avanti nonostante le difficoltà legate all’assenza prolungata del primo cittadino.
“Ho augurato a Sgarbi una pronta guarigione nel silenzio della sua maggioranza,” ha dichiarato Casinelli. Il consigliere ha inoltre espresso perplessità per la sintesi fornita da Sera riguardo la vita amministrativa di Arpino negli ultimi mesi, definendo “sintomatica” la descrizione di un sindaco che si sarebbe limitato a una sola telefonata a settimana per seguire le vicende della città.
La richiesta di dimissioni da parte di Casinelli è un invito al sindaco a fare un passo indietro per concentrarsi completamente sul proprio recupero, un gesto che, secondo il consigliere, sarebbe rispettoso sia nei confronti della sua salute che delle esigenze della città. “Riconsegnare le chiavi della città sarebbe un atto di responsabilità,” ha concluso Casinelli, confermando comunque la speranza di una pronta e completa guarigione per Vittorio Sgarbi.
Ora resta da vedere quale sarà la risposta del sindaco e della sua amministrazione. Nel frattempo, Arpino si trova in un momento di riflessione e incertezza sul proprio futuro amministrativo.
