Ceccano, le amministrative e il centrodestra tra unità e fratture

UGO DI POFI CECCANO

Le primarie del centrodestra a Ceccano hanno decretato il loro candidato sindaco: Ugo Di Pofi, imprenditore, ha prevalso su Stefano Gizzi con 589 voti contro 437. Un risultato netto, ma che non cancella le tensioni interne alla coalizione, né tantomeno le ombre del recente passato politico cittadino.

Un centrodestra (davvero) unito?

Di Pofi si è detto subito al lavoro per costruire un programma condiviso e ha lanciato un appello all’unità, ribadendo la volontà di coinvolgere tutte le anime della coalizione, incluso il gruppo di Fabio Giovannone. Ma la risposta è stata chiara: Giovannone e i suoi proseguono per la loro strada, segno che le fratture nel centrodestra locale restano profonde. Se la volontà di unire c’è, i fatti raccontano una realtà diversa.

L’eredità dell’amministrazione Caligiore

Impossibile ignorare il peso della vicenda giudiziaria che ha travolto l’amministrazione uscente di Roberto Caligiore. Di Pofi ha dichiarato di voler “archiviare” la questione e ripartire con entusiasmo, ma la domanda resta: si può davvero voltare pagina senza un’analisi approfondita di ciò che è stato? La città chiede un cambiamento concreto, non solo la continuità di un progetto politico che ha lasciato più di qualche interrogativo aperto.

Quale futuro per Ceccano?

Se da un lato il centrodestra si muove tra ricerca di compattezza e divisioni interne, dall’altro resta da capire quale sarà l’offerta politica per i cittadini. Il programma di Di Pofi sarà in grado di rispondere alle esigenze di una Ceccano che vuole ripartire? E, soprattutto, riuscirà a ricucire gli strappi che ancora oggi dividono il fronte che lo sostiene?

Le elezioni amministrative si avvicinano e il quadro politico è ancora in evoluzione. Il vero banco di prova sarà la capacità dei candidati di proporre soluzioni concrete, al di là delle alleanze e delle dinamiche interne ai partiti. I cittadini aspettano risposte, e stavolta non basteranno le dichiarazioni di rito.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *