DI AUGUSTO D’AMBROGIO.
Prosegue il dibattito politico in vista delle elezioni amministrative a Ceccano. Dopo le dichiarazioni dell’ex presidente del Consiglio Comunale, Fabio Giovannone, che ha annunciato la sua candidatura a sindaco con il sostegno di alcune liste civiche pur dichiarandosi parte del centro-destra, arriva la replica di Rino Liburdi, segretario cittadino di Fratelli d’Italia e presidente del comitato promotore delle primarie di coalizione.
Liburdi contesta l’affermazione di Giovannone, sottolineando come tale scelta contrasti con la logica delle primarie, viste come uno strumento di partecipazione e unità all’interno della coalizione. “Voglio dare all’amico Fabio il beneficio del dubbio — dichiara Liburdi — e lo invito formalmente a dichiarare fin d’ora che né lui né i suoi candidati, dal primo all’ultimo, appoggeranno mai al ballottaggio il candidato sindaco della sinistra”. Secondo Liburdi, questa dichiarazione sarebbe necessaria per evitare ambiguità e rafforzare l’identità del centro-destra locale.
Infine, il segretario di Fratelli d’Italia respinge le accuse di “imposizioni e ricatti” mosse da Giovannone, ribadendo che le primarie rappresentano un’occasione per far scegliere ai cittadini il candidato sindaco. E conclude con una nota polemica: “Il giorno delle primarie loro non ci saranno. Ed è un bene?”.
