Frosinone, Bilancio Comunale: la sfida dei 20 voti favorevoli

riccardo mastrangeli frosinone

DI  AUGUSTO  D’AMBROGIO

Si avvicina il momento decisivo per il bilancio comunale di Frosinone. Il Presidente del Consiglio Comunale, Massimiliano Tagliaferri, ha convocato la Conferenza dei apigruppo per definire la seduta in cui verrà discusso il documento contabile. Il Sindaco Riccardo Mastrangeli punta a ottenere almeno 20 voti favorevoli, ma la strada non è priva di ostacoli.

Le questioni sul tavolo

L’ordine del giorno sarà denso di temi cruciali per il futuro della città. Oltre al bilancio di previsione 2025-2027, si discuteranno:

  • Aliquote IMU e Addizionale Comunale IRPEF per il 2025
  • Programma triennale delle opere pubbliche
  • Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari
  • Verifica della qualità e quantità di aree fabbricabili per residenze, attività produttive e terziarie
  • Documento Unico di Programmazione 2025-2027
  • Riconoscimento di un nuovo debito fuori bilancio

Si tratterà di una seduta chiave, prevista con ogni probabilità nel mese di marzo. Resta da stabilire se si procederà con una sola convocazione o con una seconda chiamata, opzione non irrilevante considerando che, in prima battuta, sarà necessario garantire la presenza di almeno 17 consiglieri su 33.

Gli equilibri politici

Mastrangeli può contare su una solida coalizione, che include i quattro esponenti della lista Marzi. Quest’ultimi garantiranno comunque il numero legale, anche in caso di astensione. Tuttavia, il Sindaco sta cercando di ottenere un loro voto favorevole, elemento che potrebbe fare la differenza nell’approvazione del bilancio.

Le richieste della lista Marzi sono chiare:

  1. Riattivazione dell’ascensore inclinato, una questione aperta da tempo che tocca la mobilità cittadina.
  2. Realizzazione della Casa dello Studente, un progetto che mira a migliorare i servizi per i giovani universitari.

Se queste istanze troveranno spazio nelle proposte di bilancio, il sì dei Marsi potrebbe portare a quei 20 voti favorevoli che Mastrangeli considera l’obiettivo minimo.

Uno scenario ancora aperto

Rispetto agli anni passati (2023-2024), in cui il bilancio ha ottenuto due voti in più, il margine appare più ristretto. Saranno le trattative politiche e gli emendamenti a definire il quadro definitivo. Il bilancio comunale non è solo un documento tecnico, ma uno specchio delle priorità amministrative e delle dinamiche politiche locali. Riuscirà il Sindaco a raggiungere il traguardo dei 20 voti? Lo scenario resta aperto, e la partita è ancora tutta da giocare.

 

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