Ceccano, Il circolo 5 Aprile: “La misura è colma!”

ceccano veduta panorama

Ieri mattina, in occasione del Carnevale Ceccanese, in P.zza 25 Luglio, un esponente del collettivo Ceccano2030, nonché  di Libera dalle mafie ,è stato aggredito verbalmente e fisicamente da un ex consigliere della maggioranza Caligiore, nonché noto esponente locale del partito di FDI. Quest’ ultimo, alla presenza di numerosi testimoni, avrebbe minacciato il militante dinanzi alla moglie e alla figlia minore, rivolgendo frasi intimidatorie, bloccandogli le braccia e urlando alla vittima e alla sua famiglia di andare via da Ceccano. Il soggetto in questione, probabilmente, non avendo gradito gli ultimi comunicati del collettivo , ha pensato di ricorrere alla violenza, come sembra essere ormai consuetudine per i componenti della destra locale.

La misura è ormai colma.

Gli esponenti Ceccanesi del partito di Giorgia Meloni non sono nuovi a comportamenti tanto vili e violenti.

Già quest’ estate un altro militante del Collettivo era stato pubblicamente minacciato, sempre in P.zza 25 Luglio, da un altro consigliere della maggioranza Caligiore.

Ancora altri appartenenti del Collettivo hanno in piu occasioni dimostrato timore nel partecipare ad iniziative pubbliche organizzate dal gruppo Ceccano 2030 proprio a causa di esponenti del partito  di Fdi, che avrebbero, con telefonate, “invitato” e “suggerito” ai militanti di farsi da parte.

Ora si è arrivati , niente di meno, ad un’aggressione fisica e verbale ai danni di un noto esponente del Collettivo, addirittura in presenza di una minore.

Eccoli quelli del partito di “Dio, Patria e Famiglia”.

Sono loro. Sono quelli che minacciano l’ avversario in presenza di bambini, quelli talmente incapaci di cimentarsi in un confronto civile da dover ricorrere alla forza bruta; sono quelli che hanno esacerbato il clima politico Ceccanese, che lo hanno avvelenato tanto da incutere timore negli avversari e, soprattutto, nei cittadini tutti.

Sono l’ antipolitica, l’ antidialettica,l’anticultura, gli anti democratici che pretendono di fare politica a suon di minacce e insulti.

Un gesto tanto vile non può passare sotto silenzio.

Chiediamo a questo punto l’ intervento dei vertici locali del partito, del Deputato Massimo Ruspandini e del neo Segretario del circolo cittadino di FD( anche lui presente in piazza al momento del fattaccio), affinché l’ autore di un simile gesto venga immediatamente espulso dal partito.

È già intollerabile che una misura simile non sia ancora stata presa nei riguardi dell’ ex sindaco, nonostante la vergognosa vicenda giudiziaria che lo ha visto coinvolto.

Ma questa volta ci aspettiamo una presa di posizione drastica da parte del Partito FDI!

Un comportamento simile non ha scusanti, e chi  avvalla questo modus operandi non può che essere considerato come moralmente colluso con chi lo mette in atto.

Dal nostro canto faremo il possibile per dare la giusta risonanza all’ accaduto, con una promessa che rivolgiamo a quanti pensano di annientare il dibattito politico Ceccanese con questi metodi da squadristi fascio-mafiosi: non metterete mai a tacere le nostre idee noi non arretriamo di un centimetro. BASTA!!

Per Il circolo 5 Aprile Luigi Mingarelli, Laura Liburdi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *