Un nuovo ospedale ad Anagni? La proposta dell’ex polveriera prende forma

ex ospedale anagni

Un nuovo ospedale nell’area nord della provincia di Frosinone, per garantire ul servizio sanitario più efficiente e accessibile: è questa la proposta avanzata dal gruppo di minoranza LiberAnagni nel consiglio comunale di martedì. L’idea è quella di realizzare la struttura all’interno dell’ex polveriera, un’area di 187 ettari per cui esiste già una delibera consiliare che ne prevede la valutazione di fattibilità.

Sanità e territorio: la necessità di un intervento

Le criticità sanitarie del territorio sono da tempo al centro del dibattito politico. In particolare, Anagni e i comuni limitrofi soffrono la mancanza di strutture adeguate, con il PACO (Servizio per i Malati Oncologici) ancora inattivo e la necessità di potenziare l’assistenza sanitaria per i cittadini.

Nel corso del consiglio comunale, è stata ribadita la richiesta di riattivare il coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco, con l’obiettivo di portare la Regione Lazio a intervenire sulla questione. Un’esigenza condivisa anche dai primi cittadini di Colleferro e Paliano, che in passato avevano ipotizzato la creazione di un policlinico nell’area della Selva.

Una proposta concreta?

La possibilità di realizzare il nuovo ospedale nell’ex polveriera non è un’idea nuova, ma ora sembra raccogliere consensi sempre più ampi. L’amministrazione comunale di Anagni è stata sollecitata a fare pressione in Regione per ottenere un investimento concreto sulla sanità locale.

Il tema della sanità anagnina è da anni al centro di dibattiti e promesse. Già nel 2004 era stato approvato il progetto esecutivo per un nuovo pronto soccorso, poi mai realizzato. Nel 2014, il consiglio comunale aveva approvato l’istituzione del coordinamento tra i sindaci per migliorare i servizi sanitari sul territorio, ma negli anni successivi la questione non ha avuto sviluppi concreti.

Cosa succederà adesso?

La proposta di LiberAnagni potrebbe presto essere formalizzata e, se sostenuta dai comuni vicini, potrebbe diventare un progetto concreto. La palla passa ora alla Regione Lazio e agli amministratori locali, chiamati a decidere se questa volta il territorio avrà finalmente il suo ospedale o se il progetto rimarrà solo un’idea, come accaduto in passato.

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