Nessun dorma nella maggioranza che governa Frosinone. La situazione politica resta tesa, e il segnale lanciato ieri da Fratelli d’Italia non è passato inosservato: il capogruppo Franco Carfagna ha scelto di non partecipare alla seduta della Commissione Bilancio. Un’assenza simbolica, che pesa e che si aggiunge alle tensioni già emerse all’interno della coalizione che sostiene il sindaco Riccardo Mastrangeli.
Nonostante l’assenza di Carfagna, la Commissione si è comunque riunita, ma il messaggio politico è chiaro: Fratelli d’Italia continua a marcare le distanze e il rischio di uno strappo definitivo resta concreto.
Di fronte a questo scenario, il vice sindaco Antonio Scaccia ha avviato una mediazione per ricucire i rapporti e tentare di stabilizzare la maggioranza. Il tempo stringe: il 5 marzo il Consiglio Comunale si riunirà per discutere il futuro assetto di Piazzale Kambo, mentre tra il 10 e il 15 marzo arriverà in Aula il documento contabile, un vero e proprio banco di prova per la tenuta dell’amministrazione.
Se la frattura con Fratelli d’Italia non verrà sanata in tempi brevi, il sindaco Mastrangeli rischia di trovarsi senza una maggioranza solida per portare avanti la consiliatura. I prossimi giorni saranno decisivi per capire il destino politico dell’amministrazione comunale di Frosinone.
