DI AUGUSTO D’AMBROGIO.
Negli ultimi giorni, sulla sanità della nostra provincia si sono susseguiti diversi interventi sui social. Da un lato, post che celebrano la “buona sanità” del nostro territorio, dall’altro, testimonianze che raccontano una realtà ben diversa. Riportiamo integralmente una segnalazione pubblicata su Facebook:
“Vorrei fare i complimenti all’ospedale di Frosinone per il trattamento da cani che ha riservato a mia figlia. È entrata ieri sera alle 20 ed è uscita stamattina alle 8 circa. Il prelievo è stato fatto alle 2:30 e l’ecografia alle 5 del mattino. Per non parlare di un paio di soggetti che definire infermieri è un’offesa per la categoria. E mi fermo qui, altrimenti si fa notte.”
Un racconto che stride con la narrazione ufficiale di una sanità efficiente e ben organizzata. È questa la realtà con cui i cittadini si confrontano ogni giorno: lunghe attese, personale insufficiente e situazioni al limite della sopportazione. Cosa ne pensate? È questa la “buona sanità” che ci raccontano? Aspettiamo le vostre opinioni nei commenti.
