L’armonia vince lo scandalo della morte, l’inaccettabile drammatica realtà si stempera nel suono di voci e strumenti che ricostruiscono un disegno che può apparire incomprensibile ma che sicuramente c’è e restituisce speranza di fronte alla tragedia. Francesco Alviti, Ilenia Pirri, Pio di Meo, Fiammetta Misserville, Rico e Valentina Gizzi, Pasqualina Mastrogiacomo, Michelangelo Di Mario, Antonio Olmetti, Giuseppe Agostini, Rita Battista, Andrea Murchio e tanti altri, accomunati dalla passione per la musica e l’arte, saranno ricordati sabato 22 febbraio, alle ore 17,30, nella Collegiata di San Giovanni battista a Ceccano, con una liturgia di suffragio, con l’ordinario della Messa di Gloria, capolavoro sacro del giovane Giacomo Puccini, per coro e orchestra, nell’occasione del XVI anniversario della scomparsa del giovane percussionista Francesco Alviti, che, a 22 anni, aveva vanamente lottato per mesi contro la sua malattia. Ad interpretare la grande musica pucciniana, due cori: il Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi e il Collegium Musicum Vox Angeli, diretto da Fabio Pantanella con Chiara Olmetti al pianoforte e Guido Iorio all’organo, con Mauro Gizzi direttore concertatore. Si tratta della stessa formazione musicale che ha eseguito Puccini a Casamari, nel concerto di fine anno. Il concerto del 22 febbraio inaugura la nuova edizione del Festival Francesco Alviti 2025, la numero 17.
Ceccano – La musica vince la morte, la Messa di Gloria di Puccini con due cori per Francesco e i suoi amici
