A Monte San Giovanni Campano si accende il dibattito politico attorno agli eventi culturali e ai fondi in bilancio. Al centro della vicenda, l’assessora alla cultura Floriana Belli e il suo predecessore, Maurizio Nardozi, recentemente revocato dal sindaco Cinelli.L’assessora Belli ha replicato alle dichiarazioni di Nardozi, il quale, citando alcune iniziative realizzate sotto la sua guida, non avrebbe riconosciuto il ruolo cruciale dei fondi comunali e regionali. “Può stare tranquillo: le iniziative si continueranno a svolgere, come è sempre stato, con la collaborazione dell’amministrazione comunale,” ha dichiarato Belli, sottolineando che il lavoro collettivo è fondamentale per il bene della comunità.La revoca dell’incarico a Nardozi, avvenuta nelle scorse settimane, è stata motivata dal sindaco Cinelli con il venir meno dei rapporti di collaborazione. “Dal momento in cui si forma una giunta comunale, si lavora tutti insieme per il bene collettivo,” ha ribadito Belli, aggiungendo che la politica deve mantenere il suo spirito nobile, mettendosi al servizio della comunità.L’assessora ha inoltre evidenziato come i fondi comunali e i finanziamenti regionali abbiano reso possibile la realizzazione di eventi pensati per tutti, con un impatto positivo sia economico che sociale. “Vogliamo costruire qualcosa che appartenga a ognuno di noi, rafforzando il legame con le nostre radici e, allo stesso tempo, creando nuove opportunità di crescita.”La vicenda resta aperta, ma una cosa è certa: Monte San Giovanni Campano punta a consolidare il suo impegno culturale, guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici.
In foto veduta M.S.G.Campano
