Diego Protani PD Ceccano: Con la fine del modello Ceccano si decreta il fallimento di Ruspandini

Diego Protani PD Ceccano

E’ innegabile che quello che è accaduto a Ceccano ha scosso la cittadinanza. Con la caduta dell’amministrazione Caligiore Bis finisce anche il Modello Ceccano tanto sventolato da Massimo Ruspandini. Per  ben due volte non sono riusciti a completare la legislatura. E la seconda non per mancanza di coesione tra loro, ma per via del terremoto provocato dalla magistratura europea.

Il maggior responsabile politicamente ha un nome e cognome: Massimo Ruspandini. Lui è il leader del centrodestra locale, lui sceglie il sindaco e la linea politica l’ha sempre dettata.

Però le sue mosse troppo spesso si sono rivelate sbagliate  per Ceccano. Da quando iniziò da giovane vicino a Fiorito, alla scelta di  Roberto Caligiore fino alla creazione di una classe dirigente locale non all’altezza. Ed i limiti sono stati evidenti.

Se devo riconoscere la sua bravura nel crearsi una  carriera politica personale , che è stata anche al di sopra delle sue stesse aspettative , devo evidenziare il fallimento nel modello Ceccano. Per anni la città è stata sulla stampa nazionale per le gaffe dei dirigenti di Fdi fabraterni, maldestri copia e incolla e una inspiegabile arroganza verso l’opposizione . E sull’ultimo mese è meglio stendere un velo pietoso.

Con la fine del modello Ceccano credo che sia giunta anche la parola fine per il suo leader Massimo Ruspandini. E’ arrivato per il paese il momento di avere  una nuova classe dirigente e di voltare pagina.
E le ultime sono state nere, in tutti i sensi.

COMUNICATO STAMPA

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