Robusto anticiclone su mezza Europa, tra sole e nebbie in Italia. Ecco quanto durerà

Anticiclone dalla lunga vita con nebbie e inquinanti in città

L’area di alta pressione che ha collocato i suoi massimi sull’Europa centro occidentale è destinata a resistere per molti giorni per la mancanza di un’azione decisa da parte del flusso atlantico da un lato e men che meno di quello freddo russo dall’altro. Una posizione quasi indisturbata che manterrà per tutta la prima decade di novembre con le conseguenze che già conosciamo. Sole sui monti, foschie e nebbie in pianura nelle ore più fredde della giornata, temperature miti soprattutto in quota e ristagno di inquinanti nelle grandi città e nelle periferie. Queste saranno le caratteristiche del tempo dei prossimi giorni sull’Italia con pochissime variazioni che potranno al massimo riguardare le zone soggette alle nebbie dove il fenomeno potrà incentivarsi ed essere più persistente o accompagnarsi ad annuvolamenti bassi. Detto questo analizziamo subito le situazioni di contorno che potrebbero scalfirlo in qualche modo. Secondo le analisi probabilistiche dall’Atlantico non arriverà nulla che possa minimamente insidiarlo, infiltrazioni instabili raggiungeranno il comparto europeo più occidentale passando ai fianchi dell’anticiclone e potranno attivare o riattivare la circolazione depressionaria già presente sulla Spagna e responsabile del recente disastro di Valencia. Anche le correnti fredde continentali provenienti dalla Russia non avranno grandi chance di raggiungere l’Europa centrale preferendo l‘estremo est tra Ucraina, Mar Nero e Turchia. L’unica possibilità perchè qualcosa inizi a cambiare viene dal Mediterraneo perchè, specie quello centro occidentale sarà in deficit barico e quindi incline allo sviluppo di qualche modesta circolazione depressionaria a carattere locale.L’incipit di una tale situazione potrebbe essere di matrice atlantica, correnti umide e instabili che si intrufolerebbero sul nostro bacino passando sotto l’anticiclone e che si organizzerebbero nel settore compreso tra Baleari, Algeria, Tunisia, Canale di Sardegna e Stretto di Sicilia. Sia il determinismo che il probabilismo vedono questa possibilità tra i giorni 7 e 9 ottobre ma la depressione non avrebbe grandi possibilità di risalire verso l’Italia a causa dell’anticiclone europeo e dunque le zone che potrebbero essere soggette ad alcune piogge sarebbero essenzialmente le Isole maggiori. Seguiranno aggiornamenti.(3B METEO)

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